L’Ia per la deregulation di Trump

Dal blog https://jacobinitalia.it/l

Freddy BrewsterLuke Goldstein 23 Aprile 2026

Ecco i documenti che dimostrano che la Casa bianca ha cercato di impiegare l’intelligenza artificiale per riscrivere la legge a favore delle imprese

Documenti governativi recentemente diffusi e visionati in esclusiva da The Lever testimoniano che i funzionari del governo federale avevano pianificato di affidare a un software di intelligenza artificiale sviluppato da uno dei fedelissimi di Elon Musk, fautore della deregulation, il compito di «decimare le regole» e persino di redigere nuove leggi federali.

Questi fascicoli rivelano per la prima volta come il programma di intelligenza artificiale sia stato proposto ai dipendenti governativi e addestrato per colpire determinate leggi al fine di promuovere l’agenda Trump di deregolamentazione a favore delle imprese.

Secondo quanto emerge dai documenti, SweetREX, uno strumento di intelligenza artificiale sviluppato da un collaboratore di Musk, era programmato per identificare ed eliminare, tra gli altri criteri, le normative che imponevano costi alle imprese private, limitavano l’innovazione aziendale o utilizzavano classificazioni basate sulla razza. Con questi parametri come guida, il programma era in grado di elaborare oltre centomila proposte di legge in meno di mezz’ora.

«Le carte svelano per la prima volta le scorciatoie che questo strumento di intelligenza artificiale adotta nel decidere se una normativa sia legalmente necessaria e se i suoi oneri superino i benefici per il pubblico», spiega Daniel McGrath, consulente legale senior del gruppo di difesa dei diritti civili Democracy Forward, che ha ottenuto i documenti tramite una richiesta ai sensi del Freedom of Information Act.

Questi documenti finora inediti descrivono in dettaglio come SweetREX sia stato presentato ai funzionari governativi. Non è chiaro se i funzionari abbiano poi utilizzato SweetREX durante le operazioni di epurazione governativa nel corso dell’ultimo anno e, se ciò sia avvenuto, se abbiano testato o valutato il programma per assicurarsi che non commettesse errori.

Leggi anche…

DIGITALE Il capitale nel cervello Redazione Jacobin Italia

Il Dipartimento per l’Efficienza Governativa (Doge), ideato e poi diretto dal miliardario del settore tecnologico e sostenitore di Trump, Elon Musk, afferma di aver ridotto, da gennaio a maggio 2025, di 215 miliardi di dollari i costi governativi attraverso la riduzione del personale amministrativo, la cancellazione di contratti e l’eliminazione di centinaia di migliaia di posti di lavoro. Oltre a consumare enormi quantità di elettricità e acqua, l’intelligenza artificiale ha una storia di decisioni normative errate con effetti disastrosi sulla vita delle persone.

I documenti mostrano come SweetREX, un programma di intelligenza artificiale sviluppato da Christopher Sweet, ex studente dell’Università di Chicago e ora membro dello staff del Doge, sia stato presentato ai dipendenti del Dipartimento per l’edilizia abitativa e lo sviluppo urbano lo scorso anno come «soluzione di intelligenza artificiale per eliminare la burocrazia».

«L’obiettivo della deregolamentazione è eliminare qualsiasi disposizione che possa rappresentare un potenziale eccesso di potere o imporre oneri non necessari al di là di quanto stabilito per legge dal Congresso», si legge nei documenti.

Leggi anche…

ECONOMIA Trump torna alla deregulation bancaria   Luca Lombardi

Secondo una presentazione contenuta nei documenti, SweetREX sarebbe in grado di identificare rapidamente quali leggi «si desidera eliminare», redigere avvisi di proposta di regolamentazione relativi ai conseguenti tagli alla spesa pubblica, leggere e organizzare potenzialmente «centinaia di migliaia» di commenti pubblici inviati in risposta a tali tagli e redigere le norme definitive.

In questo modo, assicuravano i promotori di SweetREX, si sarebbero ridotte le «ore medie richieste per ciascuna sezione normativa» da trentasei a meno di tre.

Secondo la presentazione, SweetREX individuerebbe le normative da eliminare sulla base di nove diversi criteri, come ad esempio se la norma solleva problemi di costituzionalità, si basa su una delega illegittima del potere legislativo, impone costi elevati agli interessi privati, limita lo sviluppo economico, impone oneri eccessivi alle imprese o «tratta individui/gruppi in modo diverso in base alla razza».

I sostenitori di SweetREX affermavano che il software avrebbe potuto aiutare le agenzie a conformarsi ai molteplici ordini esecutivi di Trump che imponevano la deregolamentazione in diversi dipartimenti, come ad esempio lo smantellamento delle normative ambientali per le aziende del settore dei combustibili fossili. I documenti relativi all’intelligenza artificiale sostenevano inoltre che il software SweetREX avrebbe potuto fornire «segnalazioni supportate da prove [per] proteggervi in tribunale».

La notizia che SweetREX fosse in fase di sviluppo per contribuire a ridurre la regolamentazione governativa è venuta fuori per la prima volta nello scorso mese di agosto. A ottobre del 2025, Democracy Forward ha citato in giudizio diverse agenzie federali per costringerle a pubblicare documenti che descrivessero in dettaglio l’impiego dell’intelligenza artificiale per raggiungere gli obiettivi di deregolamentazione di Trump.

I documenti qui riportati sono il risultato di quella causa legale.

*Freddy Brewster è un giornalista di Lever. Suoi articoli sono stati pubblicati sul Los Angeles Times, Nbc News, CalMatters, Lost Coast Outpost. Luke Goldstein è un giornalista investigativo di Lever. Fino a poco tempo fa era un collaboratore di American Prospect e, prima ancora, lavorava presso l’Open Markets Institute. Questo articolo, uscito su JacobinMag, è stato pubblicato per la prima volta da Lever , una redazione giornalistica investigativa indipendente pluripremiata.


Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.