C’è un accordo tra Iran e Stati Uniti

Dal blog https://www.ilpost.it

Domenica 14 giugno 2026

È stato confermato sia da Trump che dal regime iraniano, dovrebbe essere firmato nei prossimi giorni: ma è una specie di accordo per negoziare un futuro accordo

Domenica sera il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif (il Pakistan è il paese che media tra Iran e Stati Uniti) ha annunciato un accordo per mettere fine alla guerra; in seguito lo hanno confermato sia il presidente statunitense Donald Trump che il regime iraniano, tramite il vice ministro degli Esteri Kazem Gharibabadi. Da giorni Trump dava un accordo per imminente.

Sharif ha detto che l’accordo sarà firmato venerdì 19 giugno in Svizzera e che prevede la fine «immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano». Non si sa, però, cosa contenga precisamente l’accordo né cosa preveda sulla questione dirimente del programma nucleare iraniano, su cui il regime non si era mostrato disposto a fare concessioni. Il testo dell’accordo non è stato reso noto.

Sharif ha aggiunto che nei prossimi giorni ci saranno alcuni incontri per formalizzare l’accordo nei suoi aspetti tecnici, prima della cerimonia della firma. È verosimile insomma che alcuni punti dell’accordo debbano ancora essere discussi: al momento è impossibile farsi un’idea più precisa sul suo contenuto e le sue implicazioni.

Ormai da settimane un accordo sembrava vicino: la prosecuzione degli attacchi israeliani in Libano, compresi quelli delle scorse ore, avevano rischiato più volte di far saltare i cessate il fuoco in vigore.

In un post molto enfatico su Truth, Trump ha sostenuto che l’accordo con l’Iran sia «completo» e di avere autorizzato la riapertura totale dello stretto di Hormuz. Nel messaggio Trump sostiene anche che il traffico marittimo sarà «senza pedaggi», che l’Iran chiedeva da marzo e che sembravano destinati a restare nella futura gestione dello stretto tanto che c’erano trattative con l’Oman (il paese sull’altra sponda)

Il vice ministro degli Esteri iraniano Gharibabadi ha detto alla tv di stato che ora inizierà un periodo di negoziazione di 60 giorni, volto a raggiungere un accordo finale. Ha specificato che i colloqui inizieranno solo dopo aver verificato che gli Stati Uniti rispetteranno alcuni impegni, tra cui la revoca del blocco dello stretto di Hormuz.

Nel frattempo funzionari iraniani hanno detto al New York Times che il regime ha annullato un attacco contro Israele che era previsto come ritorsione per i bombardamenti israeliani di domenica su Beirut, in Libano. Trump si era arrabbiato molto per i bombardamenti israeliani, dicendo che «non sarebbero dovuti succedere» e che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu non aveva «un cazzo di giudizio».

Tag: guerra iran 2026iranstati uniti

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.