Questo vuoto che tocca
ottobre e il mondo
da solo svanirà
e questa luce vacante
che sfiora
i tetti
nulla saprà di noi,
delle parole sorde,
dei nomi e delle case.
Vaga da tante cimase
il ritratto di ogni cosa,
dentro una pioggia
che alla terra torna,
vicino alle radici
e al tempo,
e invano
resta spoglio
d’ogni rumore
appena inteso.
Ros Lo Conte
Dipinto di Matteo Massagrande