di Andrea Romani – 12 maggio 2018 lintellettualedissidente.it
Utilizzare le parole del nemico non è mai un buon modo di vincere la guerra: contro la propaganda la logica e la verità bastano e avanzano, purché si abbia il coraggio di utilizzarle compiutamente.
La televisione, come il fumo, è un vizio da cui appare meglio allontanarsi nel più breve tempo possibile: e come le sigarette al mentolo fanno in potenza più male di quelle normali, i talk politici risultano ancor più dannosi per la salute mentale del povero telespettatore rispetto ai debosciati del Grande Fratello e ai ghirigori deprimenti della tv di stato. Da un lato sta il vuoto pneumatico del rimbambimento ammiccante e pecoreccio, una specie di Giovannona coscia lunga eretto a sistema. Dall’altro – quel versante che interessa maggiormente un misero idiota che ancora s’interessa ai destini della repubblica – l’alterigia fa da contorno al disprezzo, la vanagloria lotta con la…
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