Le persone critiche, non omologate come possono essere utili alla politica oggi ?

Stare in una categoria in cui sei “EX” non è facile, ancora più se eri un militante imbufalito per una serie di avvenimenti, decisioni, fatti che ti hanno portato fuori da una lunga partecipazione politica dal M5S che oggi ha coronato un obiettivo importante diventare l’amministratore del popolo italiano sia pur a metà con altri decisamente diversi.

La difficoltà e l’attegiamento di comunicazione con cui interfacciarsi con quell’area e non solo ovviamente dato che in questo periodo ho messo sotto osservazione non già altre organizzazioni , ma anche solo singoli individui, intellettuali, ricercatori, persone libere di pensiero autonomo non inquadrato ed attraverso un blog nel bene e nel male avviato collaborazioni .

D’altra parte quella chiesa diventata monumento adorante del cerchio magico difficilmente dialoga con le dovute differenze d’opinione a parte qualche eccezione con chi è rappresentato come dissidente, quasi fosse un reietto e soprattutto quando l’incrocio avviene non è quasi mai nel merito ma con valutazioni ad personam di spregio o addirittura insulto.

La premessa mi serve per chiarire che mentre ribadisco ogni critica fatta in molte occasioni prima all’interno dei gruppi di riferimento locali e poi come scheggia impazzita e ancora continuo, non è che essere andati al governo del paese mi esime dal continuare a ragionare su argomenti e fatti concreti poiché non avendo mire elettorali, ne altri vantaggi possibili parto dai fatti per dare giudizi concreti possibilmente non morali, non legati a vecchie ideologie politiche.

Vedo l’area dei militanti con tanti amici conosciuti fra Piemonte e Liguria e mi fanno tenerezza, chi aveva dubbi sulle mosse fatte dal cerchio magico del giggino nazionale, ora è già piombato nella certezza più granitica : siamo al governo quindi ….siamo nel giusto. Aspetta un attimo !

Inutile quindi a mio giudizio è l’azione di contrasto assoluto e continuo, quando non l’insulto o lo spregio satirico, praticata a quest’area incerta che comunque ci si ponga è una delle componenti di oggettiva lotta e di legami con movimenti specifici territoriali (NOTAV,ecc), rimane una pletora di gruppuscoli residui(intesi anche come scorie) delle vecchie battaglie di sinistra ma inutili e marginali per forza di mobilitazione assieme ad uno strato di intellettuali e professionisti sperduti nelle varie galassie e della comunicazione senza forza per incidere davvero.

Non sarà stato facile per i militanti del M5S fino ad un mese fa che dovevano subirne tutti giorni e anche per questo si sono chiusi a riccio come una setta anche in senso politico .

L’assemblea sul tema NOTAV di qualche giorno fa in Liguria ne è una evidente dimostrazione

Il M5S è la parte strutturata ( la “non struttura” è un cerchio magico allargato molto chiuso ed organizzato) oggi più importante di un modo di fare politica e di rappresentare uno spaccato di quell’Italia che non si è del tutto assogettata ai poteri forti internazionali .

Questo spiegone un po’ personale è anche una riflessione che faccio con me stesso per cercare di capire che succede e come può svilupparsi.

Questo governo sulla carta ha delle diversità e soprattutto di non continuità con i vecchi partiti del passato, al momento però rimane la valutazione per cui ha avuto molti voti soprattutto per la negatività degli altri partiti, protesta più che convinzione sui temi, ai più sconosciuti, ma va da sé che contiene pure alcuni importanti elementi invece di non vera rottura già nel “contratto” .

Essendo risultato di un accordo non è chiaro cosa sia dovuto a sbandamenti o rielaborazioni del gruppo magico e quanto dovuto al cedimento appunto rispetto alla Lega .

Tempo al tempo !!

Ma cosa serve ora ? A mio parere serve ancora più approfondire e discutere spaccando questa arroganza chiusa forzando un dialogo, praticandolo ovunque possibile in generale perchè più si approfondiscono temi, argomenti, più ci sono strumenti per capire e forse cambiare atteggiamenti

Nella superficialità della semplificazione grillina ci sono concetti per nulla discussi, mai davvero approfonditi a livello di massa (forse in qualche convegno chiuso), non è esplicitato il piano concreto di azione internazionale e nazionale con obiettivi intermedi e finali.

Mentre Beppe da visionario continua a dare idee futuribili sul mondo che vorrei…non si è formato su questo nessun zoccolo duro di approfondimento e applicazione reale .

I ministri ed i consulenti sono spesso esterni, alcuni sconosciuti agli stessi militanti a partire da Conte . Non significa che siano collusi o incapaci, ma non hanno nessun rapporto con la militanza e la massa dei militanti da gazzebo, considerando che per fare vero cambiamento ci va forza di coesione e convinzione di massa sui vari passaggi .

Così sappiamo che c’è una dipendenza che ci schiaccia con l’EURO e l’Eu in generale, ma di tante idee che ho sentito comprese quelle delle monete o minibond di Borghi e della Lega ma non mi pare vadano in quell’ottica di sovranità da riconquistare concretamente .

Mentre l’unico passo relativo sarà di certo in una azione più dura verso emigrati e tutto l’apparato che ne regola ad oggi i flussi .

Il lavoro che non c’è (oggi a queste condizioni date) senza risorse non si crea, non ci sarà, senza investimenti pubblici nell’energia, nella riorganizzazione del dissesto del territorio, nella ristrutturazione della mobilità, ecc anche se ci potrà essere una riforma delle regole del lavoro.

Il reddito di cittadinanza se sarà solo esempio di welfare, di assistenzialismo sarà un peso che affosserà ogni manovra. Se le imprese non vedranno abbassare le tasse concretamente e diminuire la burocrazia mortale, non potranno creare nuove opportunità in una nazione dove l’80 % sono piccole imprese e per la stessa ragione la situazione economica se non si separano le banche di speculazione da quelle commerciali non prospererà trovando spazi per una banca pubblica di investimenti .

Quindi non ostilità preconcetta solo concetti e argomenti analizzati in una visione complessiva .

Il “diritto all’ozio” invocato da Beppe dovrà aspettare non è stato fatto questo salto generale di cultura complessiva. La tecnologia che fa passi veloci e inglobanti della forza lavoro galoppa ed è ben diversa dalle attese di miglioramento.

UN amico mi spiegava come all’Ermitage a Mosca dove sono custoditi tesori d’arte immensi, non ci siano telecamere, ma ogni stanza ha una persona responsabile di controllo e servizio. In ogni metropolitana ci sono persone su più turni che controllano e danno informazioni. Una scelta di campo, meno tecnologia ma le persone lavorano e campano tutte .

Sarà necessario questo modello ?

Le critiche feroci del movimento No tav , No Terzo Valico faranno solo del bene a chi oggi gestirà questo scomparto, così come tutti gli aspetti ambientali ed ecologici oltre che sul tema energia .

Non servono scuri nette, ma la sovranità italiana dipende solo dal metodo di pensiero sull’energia che metta in opera ogni possibile passaggio dal fossile all’ecocompatibile e rinnovabile oltre che alla lotta contro lo spreco e l’efficientamento.

Per esperienza mentre valuto ogni argomento per quello che rappresenta, leggo di gruppi politici in formazione come quello guidato dall’egocentrico Pizzarotti che pur fra mille cose interessanti dichiarate nasce di nuovo da un idea di sindaco e non da una base polare e non a caso a capo c’è lui con la stessa arroganza di sempre(anche capibile per i buoni risultati ottenuti sul suo territorio) che pontifica senza nessun vero dialogo se non con altri partiti e gente rappresentativa di vecchie liste civiche . Vedremo anche qui se c’è del nuovo o è fuffa vecchia !

Quindi dicevo diamo tempo che questo governo si dichiari con i fatti, ma non smettiamo neanche un minuto ad incalzare dialogando e alzando il livello davvero tragico del dibattito politico, social compresi dove ci si sfoga più che interloquire .

La Comunicazione può essere il legame vero del tutto.

Però se è vero che i social non servono alla discussione a meno di non definire utile il dialogo con una fondazione sul web, dove le domande farlocche sono imposte dal cerchio magico nel caso migliore, quando invece non sono proprio oscurate le mosse e decise in pochi come nel caso della formazione liste, nei ministri, ecc.

Quel salto culturale del Movimento agli inizi auspicato non c’è ancora stato serve avviarlo ma davvero !

Gianni Gatti

Savona 03/06/2018

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