Dal blog Il Canto delle Muse
| di Daniela |
Incandescente la pietra del davanzale
su cui la pioggia diviene vapore istantaneo
le teste rosse dei gerani rinvigoriscono,
quasi impercettibile il loro profumo,
le nubi si aprono e più non minacciano.
Peccato, la mia mente rimane orfana
di uno scroscio vigoroso, getto allegro
battente sulla polverosa tristezza
che resiste come questo caldo africano.
La sera va, la notte ha già tesa la sua mano.
– Daniela Cerrato