| di Daniela |
Un orizzonte violetto quasi irreale
confina col mare in linea piatta
qualche ciabatta sul bagnasciuga
e una cesta di vimini a trattenere
un telo steso in attesa tranquilla
d’un lido ormai sgombro da ressa.
È premessa di un mare che torna
solitario in costante sussurro
e a piene nari ne faccio tesoro
inspirandone il soffio verdeazzurro.
Daniela Cerrato