l’Associazione Nazionale Presidi (non vaccinati) sull’obbligo vaccinale a scuola

di bortocal15

se serviva ancora qualche dimostrazione di come e` necessario occuparsi del problema dei vaccini in Italia aldila` di schieramenti e di opposti allarmismi strumentali, ma presi per buoni da persone anche affidabili, ecco la polemica della Associazione Nazionale Presidi contro la ministra della salute Grillo.

l’ANP, da organizzazione sindacale dei dirigenti scolastici, si trasforma per l’occasione in una specie di organo di auto-governo alternativo al governo legittimo (se il parlamento eletto con legge elettorale incostituzionale lo e`).

conosco i miei polli: ho fatto parte di questa associazione parecchi anni fa con ruoli anche di dirigenza locale in ambito regionale lombardo, prima di abbandonarla per il suo berlusconismo irriducibile.

ma vediamo meglio, deponendo l’animus polemico, se ci riesco, i termini del nuovo contendere.

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vado per prima cosa a verificare che cosa sta effettivamente scritto sul sito ufficiale dell’organizzazione, visto che della nostra stampa non ci si puo` fidare:

http://www.anp.it/incontro-a-ministero-della-salute-del-presidente-giannelli-con-il-capo-di-gabinetto-celotto/

il Presidente dell’Associazione ha dichiarato, in un incontro al ministero della Salute (non di quello dell’istruzione) che, se il “decreto Lorenzin” fosse modificato nel senso ipotizzato, la presenza di bambini non vaccinati nelle scuole relative alla fascia di età 0-6 anni metterebbe a rischio la salute dei bambini che non si possono vaccinare e di quelli le cui difese immunitarie sono indebolite anche temporaneamente, a seguito di patologie varie.

che “l’ambiente scolastico è di gran lunga quello più favorevole alla diffusione dei contagi”.

motivo per cui ci si sarebbe aspettati, semmai, che l’Associazione proponesse la vaccinazione obbligatoria dei dirigenti scolastici e degli insegnanti, come soggetti in grado di diffondere il contagio fra gli alunni.

alex-corlazzoli

che il ricorso allo strumento dell’autocertificazione  non e` utilizzabile in campo sanitario se non a seguito di espressa previsione legislativa e che questa aumenterebbe il carico di lavoro dei dirigenti scolastici, costretti a controllare la veridicità delle dichiarazioni e a denunciarne gli autori in caso di falso.

fino a qui siamo nel campo della propaganda politica e della pesante e indebita invasione di campo, e l’ultima dichiarazione in particolare e` delirante, oppure frutto di disinformazione davvero grave.

lo documento meglio in appendice, per chi vorra` leggere: l’autodichiarazione e` prevista appunto dalla legge, anzi proprio dalla legge Lorenzin.

e comunque, si noti bene che la stessa legge prevede che gli operatori scolastici, sanitari e socio-sanitari presentano (…) una dichiarazione (…) comprovante la propria situazione vaccinale.

notate dunque la differenza direi tipicamente feudale tra il modo di affrontare il problema per insegnanti, dirigenti scolastici e personale sanitario da un lato e bambini dall’altro.

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piu` sensata e completamente da condividere l’osservazione successiva:

Sulla possibilità di classi “differenziali”, composte dai soli bambini vaccinati in cui inserire i bambini immunodepressi, (…) si porrebbe un grave problema di carattere organizzativo, legato alla composizione delle classi ed alla regola della continuità, e i bambini non sarebbero comunque protetti nei momenti di ricreazione e nei numerosi spazi comuni (mensa, palestra, bagni).

bene avrebbero fatto i dirigenti scolastici che si riconoscono in questa associazione a limitarsi a questa osservazione.

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ma voglio soffermarmi sulla coda che viene aggiunta, perche` e` illuminante del carattere di delirio ideologico che sta assumendo l’intera questione.

secondo l’ANP ogni modifica della legge Lorenzin sui vaccini violerebbe il diritto alla incolumità dei bambini.

e` incredibile come il diritto costituzionale alla salute venga trasformato in un inesistente diritto alla incolumita`.

e` lo stesso presunto diritto di essere indenni dalla morte per la quale i parenti di un familiare che muore in ospedale picchiano i medici, vero?

nella societa` dei diritti individuali la drammaticita` della vita, il suo carattere di prestito sempre revocabile in qualunque momento (come ricordava il poeta latino Lucrezio) viene opacamente negato.

ciascuno reclama il diritto di essere immortale, esente da malattie e perfetto fisicamente.

e deve inventarsi qualche untore che spieghi come mai qualcosa non corrisponde al modello se qualcosa non va come questa folle ideologia del diritto alla incolumita` viene smentita.

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fa pena dovere ricordare pazientemente alcuni elementari dati di fatto.

ora non e` comunque vero che i vaccini garantiscano comunque e in assoluto l’essere indenni dalle malattie, perfino da quelle da cui proteggono: l’immunita` cercata in alcuni casi fallisce.

e` noto in ambito scientifico che in alcuni casi le vaccinazioni possono provocare in alcuni soggetti reazioni avverse di diversa natura ed entita`, ma mancano, a quanto mi risulta, studi affidabili che mettano a confronto il numero e l’effettiva consistenza delle reazioni avverse e la loro effettiva incidenza, confrontandola con le conseguenze delle malattie evitate.

ma nell’Italia dei guelfi e dei ghibellini ogni osservazione critica deve essere schiacchiata col bulldozer delle avverse ideologie.

e purtroppo la stessa polarizzazione nemica della obiettivita` di valutazione si sta verificando, a me pare, anche in campo medico dove una maggioranza favorevole alla legge, in nome della giusta difesa del valore complessivo delle vaccinazioni, cerca di ridurre al silenzio con metodi repressivi ogni voce anche parzialmente critica.

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vogliamo provare da ultimo a ricordare non solo ai miei lettori, ma anche all’ANP, che cosa dice effettivamente la legge?

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/08/05/17A05515/sg

Art. 1
sei vaccinazioni diventano obbligatorie in Italia in via definitiva, raggruppate in un unico vaccino esavalente:
a) anti-poliomielitica;
b) anti-difterica;
c) anti-tetanica;
d) anti-epatite B;
e) anti-pertosse;
f) anti-Haemophilus influenzae tipo b
altre quattro vaccinazioni diventano obbligatorie per i prossimi tre anni e potranno poi essere tolte dall’elenco con un decreto del Ministero della Salute sulla base della verifica dei dati epidemiologici, delle eventuali reazioni avverse segnalate (…) e delle coperture vaccinali raggiunte nonche’ degli eventuali eventi avversi segnalati:
a) anti-morbillo;
b) anti-rosolia;
c) anti-parotite;
d) anti-varicella.
sono gratuite le seguenti vaccinazioni:
a)anti-meningococcica B;
b) anti-meningococcica C;
c) anti-pneumococcica;
d) anti-rotavirus

avere contratto la malattia esime dalla vaccinazione, cosi` coe una dichiarazione del medico sulla sua pericolosita` per il soggetto.
la mancata osservanza dell’obbligo comporta delle multe.

Art. 2
I dirigenti scolastici devono richiedere all’atto dell’iscrizione di documentare l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie oppure del diritto all’esonero, oppure la presentazione della formale richiesta di vaccinazione
all’azienda sanitaria locale e la relativa documentazione va presentata entro il termine di scadenza per l’iscrizione.

La documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni puo’ essere sostituita dalla dichiarazione resa (…); in tale caso, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni deve essere presentata entro il 10 luglio di ogni anno.
La mancata presentazione della documentazione e’ segnalata, entro i successivi dieci giorni, dai dirigenti scolastici all’azienda sanitaria locale.

. . .

come si vede, la presentazione di autodichiarazione dei genitori e` espressamente prevista dalla legge Lorenzin.

contro che cosa sta protestando il presidente dell’ANP?

ma e` estate e il caldo gioca brutti scherzi a tutti.

sinceramente preferisco altro tipo di proteste da parte dei presidi:

I BAMBINI NON VACCINATI DEVONO CONCLUDERE L’ANNO

vaccini-SOS-PRESIDI

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quanto a precedenti interventi delle associazioni dei dirigenti scolastici sulla legge sugli obblighi vaccinali, me ne occupai qui:

https://corpus15.wordpress.com/2017/08/18/linizio-della-dittaturavaccinale-in-italia-dirigentiscolastici-in-trincea-302/

rileggersi fa la differenza.

lo consiglio a tutti.

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infine sottolineo ancora una volta, nelle vesti quasi di nuovo Catone, quella che considero la vera vergogna della legge Lorenzin, contro la quale non smettero` mai di protestare proprio come dirigente scolastico, sia pure oramai in pensione, cioe` come persona che era addetta nella sua attivita` lavorativa a difendere il diritto costituzionale all’istruzione:

3. Per i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia, ivi incluse quelle private non paritarie, la presentazione della documentazione di cui al comma 1 costituisce requisito di accesso.

questa e` la parte che trovo totalmente inaccettabile della legge attuale, anche se la Corte Costituzionale la dichiarata legitttima, valutando il ricorso contrario della Regione Veneto.

io sono ancora, col cuore, dalla parte della  Flc Cgil scuola:
“il diritto all’istruzione è un valore costituzionale e va garantito a tutte le bambine e i bambini”.

. . .

vedi anche:

http://www.messinordine.it/2017/05/22/vaccini-obbligatori-e-incostituzionale-il-decreto-lorenzin-3/

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