| Di Daniela |
L’asciutto dei campi è gola arsa
chiede pietosamente irrigazione,
le zolle spaccate e spugnose
boccheggiano tra verzura spenta
nei colori e nella postura,
vorrebbero sfuggire al delirio
della siccità inquietante,
lo spaventapasseri dal cielo attende
non poche stille di collirio
ma pioggia prolungata e battente.
-Daniela Cerrato