Dal blog il canto delle Muse
| di Daniela |
Quelle carezze, quei baci persi
nel pensiero avvolto con la certezza
di un “tanto ne avremo del tempo…”
si sono accumulati negi spazi di vuoto
facendo dei sogni impensabile scempio,
spargendo in bocca infinita amarezza.
La giovinezza non pensa alla morte
ne tiene lontana l’ombra,
ne esorcizza il mito con la burla,
viene morso lentamente il tempo
come se fosse infinito, garantito
a vita, ma la vita è fragile soffio
e si spezza tradendo ogni certezza.
Quelle carezze, quei baci persi
conservati intatti nel forziere
dell’eternità, li riscatteremo insieme
spaccando lo scrigno su un’asperità di cosmo,
tra celesti mescolanze germoglierà il seme
e di nostri cromosomi si riformerà il chiasmo.
– Daniela Cerrato