L’albero

Dal blog Ilcielostellatodentrodime

di Irene Rapelli

L’ipotesi più vera non mi piacque
così che la rugiada sussurrata
dal fiume oscuro nelle dorate acque
rimase solo profonda arpeggiata

di volgare poesia, la ballata
tra le fronde immortali da cui nacquero
le ciliegie e l’aria appassionata
a nutrimento del nido in cui giacquero,

dopo aver esplorato, i brusii
d’invisibili rami, a occhio nudo
punti fiammanti, appesi al soffitto

d’azzurri vini cui bere e capii
l’orgoglio tracimante del re nudo
davanti a folle cieche, il conflitto,

la geometria e l’editto
rivestito di foglie luminose
che ciascun frutto nell’essere pose.

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