Non solo il vento tira schiaffi pesanti,
il mare mostra la sua rabbia verde di forza
e batte con violenza la spiaggia con onde bianche spumose.
Rompe equilibri, omologa la luce,
crea effetti attrattivi cancella il cemento.
Scenario diverso, dove pochi viandanti
un po’ impauriti si aggirano frettolosi.
Giornate da farinata impepata dove il gusto
può far dimenticare lo spavento
e bagnarsi fradici per pioggia trasversale
fa guadagnare posizioni nei negozi
con esercenti spaventati però da ben altro.
Quando parla il mare serve ascoltare.


Gianni Gatti
Savona, 02/10/2020