Documenti declassificati, la dittatura brasiliana si alleò con gli USA per destituire Allende in Cile

Dal blog https://www.pressenza.com/

03.04.2021Lorenzo Poli

Santiago: Allende Vive (Foto di LepetitMorty)

A rilevarlo sono documenti declassificati di intelligence da Brasile, Cile e Stati Uniti, che sono stati pubblicati mercoledì scorso dal centro National Security Archive, con sede a Washington. Questa organizzazione, fondata da accademici e giornalisti investigativi, ha pubblicato i documenti sul suo sito web in occasione del 57° anniversario del colpo di Stato militare in Brasile il 31 marzo 2021.

La dittatura brasiliana intervenne insieme agli Stati Uniti per rovesciare il governo socialista di Salvador Allende in Cile e, secondo documenti di intelligence declassificati, il regime militare brasiliano avrebbe aiutato il movimento terroristico d’estrema destra Patria y Libertad e le gerarchie delle forze armate per organizzare la destabilizzazione e il rovesciamento di Salvador Allende, oltre al tentativo di infiltrare combattenti attraverso le Ande.

Sempre secondo i documenti ci sarebbe stato un incontro tra il dittatore brasiliano e il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon per instaurare una dittatura in Cile; mentre il sostegno dal Brasile includeva anche un potente contributo finanziario alla Giunta Militare guidata da Augusto Pinochet.

Il capo della dittatura militare brasiliana disse a Nixon che il presidente socialista cileno avrebbe dovuto essere deposto “per lo stesso motivo per cui Goulart era stato rovesciato in Brasile”.

Non a caso Goulart fu deposto da un colpo di Stato militare nel 1964, che impose una dittatura di estrema destra sostenuta dagli USA che durò fino al 1985.

Un documento della Cia, invece, ha svelato un incontro tra alti funzionari brasiliani di cui, uno di loro affermava che “gli Stati Uniti ovviamente vogliono che il Brasile faccia il lavoro sporco in Sud America”.

Tra i file c’è un cablogramma inviato dall’ambasciatore cileno in Brasile, Raúl Rettig, che riferiva: “L’esercito brasiliano starebbe conducendo studi sull’introduzione di una guerriglia (anti Allende) in Cile”. Nel suo messaggio Rettig spiegava che più fonti avevano informato l’ambasciata che il regime militare brasiliano stava analizzando come istigare un’insurrezione per rovesciare il governo di Salvador Allende. Anche i militari brasiliani avevano istituito una “stanza della guerra” con mappe e modelli della catena montuosa delle Ande per pianificare le operazioni di infiltrazione.  Altre fonti di Raúl Rettig lo avvertirono: “L’esercito brasiliano avrebbe inviato in Cile diversi agenti segreti che sarebbero entrati nel Paese come turisti, con l’intenzione di raccogliere maggiori informazioni sulle regioni in cui potrebbe operare un movimento di guerriglia anti Allende”.

Questo telegramma fece parte di centinaia di documenti ottenuti dal ricercatore brasiliano Roberto Simon, citato anche dal centro studi, che nel suo libro Il Brasile contro la democrazia: dittatura, colpo di Stato in Cile e guerra fredda in Sud America ha indagato sul tema. Secondo Simon, “il Brasile ha dato un sostegno diretto alla dittatura di Pinochet”, con il fine di relegare il Brasile ad un Paese subordinato della superpotenza nordamericana.

Per Simon, “la dittatura brasiliana aveva le sue motivazioni, strategiche, ideologiche ed economiche per intervenire in Cile”.

Link del libro: https://nsarchive.gwu.edu/briefing-book/chile/2021-04-01/brazil-aided-abetted-overthrow-salvador-allende-chile Fonte: https://www.elobservador.com.uy/nota/casi-medio-siglo-de-un-complot-la-dictadura-de-brasil-se-alio-con-eeuu-para-derrocar-a-allende-202133118404

1 Comment

  1. non è una novità il contributo nefasto del Brasile nel colpo di Stato contro il Cile socialista. lo si sapeva. In data 2 settembre 1947 fu sottoscritto il “Trattato di Rio” e tutti gli stati latini lo sottoscrissero tranne il Nicaragua e l’Ecuador.
    Ciò fu in quella data un “azione abusiva ” americana per garantirsi il Sud America come suo orticello come contrappeso alle forze sovietiche se avessero interferito. L’ordine era di sparare contro gli insorti. La censura stampa avrebbe coperto i massacri. D’altra parte gli Usa erano una potenza atomica, ma i suoi marines sono e restano pessimo combattenti. Hanno il mutuo di casa troppo elevato e lungo negli anni, e l’assicurazione sulla vita non prevede copertura di morte durante le azioni di guerra. I soldati americani devono utilizzare solo quella militare (offre poco) In america latina tutti sottoscrissero lo scellerato patto col diavolo, da qui le dure repressioni a tutti i popoli latini da parte delle forze militari locali, ma il patto prevede anche l’aiuto reciproco in caso di grandi manovre. Le nostre bombe fasciste del 68 rientrano legittimate del Patto Atlantico. in Cille, Alliende viveva di chimere ed era un timoroso, Se firmava il patto con Cuba avrebbe avuto tutte le armi per difendersi. Ancora oggi, i ragazzi cileni, tutti i fine settimana manifestano pubblicamente contro il Regime il quale risponde coi proiettili di gomma, il mese scorso ci sono stati 50 ragazzi accecati e 200 rimasti orbi. La polizia spara agli occhi… so che qualcosa in Cile bolle in pentola, ma i ragazzi non hanno paura. L’intera america latina potrebbe diventare instabile.

    "Mi piace"

Rispondi a filorossoArt Cancella risposta

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.