Il popolo pentastellato sta accorrendo sotto al balcone del suo Salvatore. Le indubbie qualità di Conte non c’entrano nulla. È una questione democratica di fondo che sfugge alle vittime della contite. Più il potere è accentrato, più è nocivo per la collettività. Più è diffuso, più è benefico. È da decenni che l’Italia si affida a qualche Salvatore coi risultati catastrofici che ben conosciamo. Il Movimento prometteva di invertire la rotta, parlava d’intelligenza e coscienza collettive e di cittadini al potere e una democrazia sempre più diretta. Ma una volta al governo ha progressivamente abbandonato i suoi propositi e il potere si è accentrato in sempre meno mani. È stata questa una delle ragioni della sua rovina. Il potere sempre più nelle mani dei big della classe dirigente, una base consultata sempre più di rado e senza un vero dibattito interno se non per vidimare direttive volute dall’alto. Con la…
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