Metto così il link di questo articolo perché è dettagliato, di analisi sulla situazione interna attuale ucraina e sul caso Fedorov destituito con le relazioni conseguenziali che comporta.
https://www.ariannaeditrice.it/articoli/il-caso-fedorov-anatomia-di-una-frattura-del-potere-ucraino
Forse è l’occasione per capire il progetto di Zelensky e della banda interna e internazionale che lo sostiene. La misura fra quel gruppo di potere e la popolazione apertamente ancora per la guerra.
L’Ucraina era il granaio per eccellenza e nonostante la guerra lo scorso 8 maggio il governo golpista di Kiev e l’americana BlackRock Financial Market Advisory hanno sottoscritto l’accordo sul “Fondo di sviluppo dell’Ucraina”.
Stando a LandMatrix, a maggio 2022, 17 milioni di ettari di terreno agricolo (su 40 designati nella banca fondiaria) erano già di proprietà di Cargill, Dupont e Monsanto.
Quindi quel paese non è più ne produttore, ne proprietario di quelle terre.
Per la sua posizione Kiev con i suoi porti era un buon incrocio di merci del mercato globale, ma la guerra in generale e le incursioni russe contro la loro logistica hanno abbassato di brutto il commercio ucraino per quantità e qualità
A Mariupol ed altre fabbriche vi era un forte impulso alla manifattura pesante, acciaio compreso, ma dopo gli attacchi devastanti per stanare il famoso battaglione AZOV asserragliato nei sotterranei della più grande acciaieria trionfa la devastazione su quel territorio.
Altra merce particolare è la concessione ai servizi statunitensi di circa 40 lavìboratori biochimici (tra l’altro la maggioranza posta ai confini della Russia) , dove si cercano e sperimentano biotennologie (& di quegli “istituti” sono considerati in grado 5 , cioè i più pericolosi)
Insomma per non allungarci: qual’è la scelta di fondo produttiva e di appoggio fondamentale di Zelensky e dei suoi soloni?
Armi e guerra, uno serve all’altro. Mantenendo la pressione sul territorio russo mantiene viva la guerra e manco per idea scelgono di fare una pace diplomatica concordata come a parole dicono.
Al centro della storia che non è solo personale di Fedorov ( ormai amato anche da Crosetto che lo ha nominato consigliere militare italiano), la scelta è di diventare un hub di produzione di droni di varia tipologia ed armi elettroniche a livello internazionale per tutti gli usi…
Hanno pure aperto una filiale in Israele (anche con capitali israeliani) dove producono alcune tipologie di questi droni.
Nello stesso tempo con la questua lagnosa nei vari stati del mondo del comico fallito, ma in particolare con la Unione Europea, ha trovato la sponda guerrafondaia giusta per mantenere con i loro aiuti in armi e piccioli buoni, il loro obiettivo filo Nato, cioè una guerra senza confini ne regole, una guerra a pezzi.
Poco importa a Zelensky (che era gia finito nei Panama Papers) corrotto e corruttore, che la popolazione fra morti e espatriati sia diminuiti di circa poco meno di 20 milioni di persone e quelle rimaste costrette forzatamente a andare fra militari al fronte, mentre l’Ucraina non ha più infrastrutture e attorno gli squali della finanza globale aspettano solo di poter mettere le mani sui beni rimasti.
Il ministro della Difesa estone Hanno Pevkur si è dimesso a seguito di uno scandalo relativo all’acquisto di munizioni destinate all’Ucraina. Il caso, riferisce la stampa estone, ha suscitato numerose polemiche dopo che è emerso che un’azienda italiana controllata da un’azienda indiana non avrebbe mai fornito un solo proiettile.
Pevkur, ministro della Difesa dal 2022, ha dichiarato alla televisione estone di assumersi la responsabilità politica per i problemi nella gestione finanziaria del settore della difesa.
Il traffico di armi e sistemi militari elettronici in tutta la regione è ormai venuto alla luce da decine di inchieste, sostanzialmente per la vendita di parte delle armi regalate all’Ucraina e la sparizione in paradisi fiscali di quote importanti degli aiuti dei “volenterosi” e non solo, poichè non è ancora uscito nulla ma i vertici della UE lavorano a sostenere la guerra solo per convinzione ideologica?
I beneficiari sono porzioni di strati di oligarchi e politici potenti, per il resto……..
Gianni Gatti 04/09/26