L’ OPERAZIONE CRIMINALE PROMOSSA DA FABIO MASSIMO CASTALDO: MOBILE PROXIMITY PAYEMENT.

 

Risposta a Massimo Cataldo europarlamentare sul tema pay payement

Di Cristina Bicceri da F.B.

1) SICUREZZA :Legato a tale problema è la questione della sicurezza e tracciabilità dei dati. Sebbene siano allo studio diversi protocolli di crittografia che dovrebbero essere adottati per aumentare la sicurezza di questi dispositivi, mancano ancora standard tecnologici condivisi per la connessione tra SIM card e chip NFC integrato o removibile. E’ stato dimostrato come nel protocollo Nfc esiste un baco che permette di rubare facilmente dati sensibili, movimenti bancari e soldi delle persone. Accanto a questo, va ricordata la questione della tracciabilità e compravendita dei dati. Tra gli attori che presidiano il mercato è in atto un celato scontro la cui posta in gioco è la possibilità di carpire più informazioni possibili sui consumatori, monitorando attentamente tutto il loro ciclo di acquisto, dall’online, attraverso il Mobile, fino al mondo fisico.
2) MONOPOLI :Altra importante criticità è legata al rischio che sul mercato dei pagamenti elettronici possano prendere il monopolio attori come Amazon, Facebook o Google che si stanno attrezzando per funzionare sempre più come istituti autorizzati all’emissione di moneta elettronica. Facebook, ad esempio, sta studiando il modo di diventare una banca e consentire ai propri iscritti di usare il profilo come fosse un vero e proprio conto corrente, depositando e trasferendo valuta o effettuando pagamenti diretti. Recentemente Google ha lanciato negli Stati Uniti l’applicazione Android Pay, sistema che permette di effettuare pagamenti con i telefoni Android, grazie alla partnership con carte dei maggiori circuiti come American Express, Discover, MasterCard e Visa, e consente di salvare carte fedeltà, buoni regalo o sconti. La prospettiva che i più grandi gruppi mondiali che operano nel settore delle telecomunicazioni e del commercio elettronico possano creare la propria moneta produrrà un enorme sconvolgimento nel sistema bancario mondiale. Mentre gli istituti finanziari in questi tempi di crisi economica non godono di un buon credito, società come Google o Facebook non avranno certo bisogno di conquistarsi la fiducia degli utenti.
3)FATTORE DI DISCRIMINAZIONE.L’ultimo grave problema è quello delle possibili nuove forme di discriminazione sociale che le forme di pagamento digitale finiscono per generare.
Non avere una propria identità riconosciuta online e non poter accedere ai servizi digitali rischierà sempre più di influenzare il potere e la capacità di partecipare alla vita sociale e finanziaria, aumentando l’ineguaglianza sociale tra cittadini.

N.B. di Gianni Gatti – Concordo con queste critiche di cui non mi interessa neppure capire il perché, dato che in nessun posto avvengono discussioni su questi temi, come in generale siamo ormai abituati. per questioni così delicate dovrebbero esserci dibattiti aperti e trasversali dentro un piano di ristrutturazione dell’assetto finanziario che non mi pare di vedere . Ogni mossa che innesca cambiamenti epocali va calcolata e discussa , perché anche in buona fede si possono fare danni seri che peggiorano invece di migliorare la situazione , date le implicazioni e la realtà di fatto internazionale

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...