Alla Marzullo : facciamoci domande e diamoci risposte su dove va la politica

Ci sono domande che vanno fatte e che meritano riflessioni e sforzi di argomentazione politica . Lo sguardo deve andare oltre al quotidiano e essere un progetto sociale vero
Non si sa se funzionerà l’accordo Lega – M5S per alcuni punti da realizzare , ma proviamo andare oltre . Personalmente ritengo ogni beneficio generato utile comunque, ma cosa rimane di questo modo di procedere ai militanti ?
Il refren è: l’importante sono le idee, non le persone. ma è così ?
Le idee sono mutate e a seconda di chi veniva affrontato dei partiti, ci si adeguava per compiacere gli avversari ad ogni costo . Ilmilitante qualunque ha scoperto che non serve più battersi per la moneta sovrana, per l’Italia fuori dalla NATO e la NATO fuori dall’Italia, che il reddito di cittadinanza si può fare in sè senza altri collegamenti di sistema come semplice compensazione al reddito che manca, fino all’ultima piece di Di Maio che non ritiene utile veti a Berlusconi per un governo e avanti si può continuare, il cambiamento c’è già stato non serve aspettarlo. Quindi le idee senza le persone giuste al posto giusto e collegate fra loro non servono a nulla rimangono idee, slogan
Quale mondo vogliamo realizzare davvero ed in che modo ? E qui molti diranno ma non hai lettoil programma , non sai di cosa parli, ma mi sa che non sono io a non aver capito.
Non sto a dire che la questione morale dei rimborsi è superata nei fatti, che il tema onestà , ha dovuto essere un pò adattato, ma ragazzi dov’è la democrazia partecipata?
Solo perchè ci si trova una volta al mese insieme e chi è eletto vi spiega cosa dire, fare ?
Schiere di webbeti riportano fedeli nei secoli pari pari i vari comunicati degli eletti, dello staff, mai una affermazione personale, un argomento, ma felici che altri diano l’avvio, che abbiano pensato al loro posto… e loro spammano su FB e altro i comunicati, i video di giggino da Floris o simili . Non è il momento, non è la mia priorità …ecco continuate così e avrete spento anche una delle ultime possibilità reali di un mondo diverso e sociale
Ma dov’è finita la partecipazione collettiva, la rivoluzione sociale e culturale che serviva per prepararci a CAMBIARE IL MONDO ? Chiusa nel cassetto degli stipendi degli eletti, con molta gente onesta, ma senza qualità, senza alcuna possibilità di fare “la diversità” vera nella politica .
Ancora oggi i territori si arrabattano per mancanza di mezzi, per struttura centralizzata di selezione (vedi formazione liste)senza nessuna possibilità di dialogo reale con chi è a rappresentarli a Roma , se va bene potete scrivere a Rousseau , basta non aspettarsi risposte .
Se non cambia questa “NON STRUTTURA” che al contrario della semantica è STRUTTURA CHIUSA e centralizzata, come si fa senza un vero dialogo, senza risorse, senza formazione, senza attrattività per quello strato intellettuale e manageriale presente nelle pieghe della società che dovrebbe costituire il supporto ad una amministrazione e di cui c’è un bisogno assoluto ?
Come si risolve il tema del radicamento sul territorio stando chiusi nei consigli comunali senza diventare vera rappresentanza di una umanità ormai poco operaia e concentrata , ma precaria e diffusa, dispersa ?
Il nocciolo è nel potere organizzativo, questo movimento che non è più un movimento reale,ma un insieme di militanti deve avere momenti di comunicazione e decisione trasversale orizzontale, deve avere ruoli e libertà di decisione dentro un progetto generale .
Chi segue pedestremente e fa lo yes man non è utile a nessun cambiamento , tanto meno al proprio personale percorso, perchè se c’è una cosa che è annegata nel mare del movimento è la personalità individuale, chi è critico o ha idee differenti è sospetto e isolato, non segue il progetto che concretamente da pochiè fatto senza reale confronto.
Ma provate a pensare agli argomenti di fondo, certo non è colpa del movimento se una legge elettorale criminale piddina e non solo, ha reso impossibile un vero governo.
Ma perchè lo staff e Di Maio non hanno nel convegno di Pescara fatto oltre ai 20 punti inutili e devianti,un piccolo elenco di 3/4 cose ben analizzate e proposte a tutti pubblicamente ? Sarebbe stato un pò differente sul piano politico perchè dietro avevano la forza di un gruppo consapevole ed invece ogni giorno ci si inventava storie di poltrone
Si sono agitati a cercare forme di governo, ma senza mai avere un tema fondante e non è un caso, il gruppo che oggi decide e dirige con l’aiuto di quaquaraqua fedeli (vedi Liguria) ha depurato con operazioni mirate ogni contrasto, cambiato associazione proprietaria ,logo e il motto è : io decido …tu diffondi il verbo.
Il M5S ha preso molti voti perchè c’è il nulla intorno, perchè la protesta anche nei confronti dei partiti principali come F.I. e PD è stata eclatante e continuerà, ma non vale per sempre , chi non è convinto ha sempre la possibilità di non votare più al di là dei risultati possibili
Se non c’è un progetto serio e condiviso muoia Sansone e tutti i filistei ! E poi si ricomincia perchè la realtà è nuda e dura .
Il processo è da un pò in corso e pare senza vera possibilità concreta ogni ipotesi di cambiamenti strutturali a breve .
La colpa è sempre degli altri certo, nei consigli comunali, come in quelli regionali, come a Roma, tutti ad inseguire il nemico perchè autoanalizzarsi vorrebbe dire appunto ristrutturare questo modo.
Lakoff diceva spesso un ritornello : NON PENSARE ALL’ELEFANTE !
Che in buona sintesi era un modo di dire che non devi correre dietro alle attività del nemico, ma prepararti sui tuoi temi e modi ed imporli all’attenzione . Ma così non pare essere oggi nel M5S
Quale è il sogno dei militanti del M5S rispetto al mondo che vorrebbero, quale progetto complessivo dentro al liberalismo o per nuove forme da inventare ?
Il comunismo a mio modesto giudizio ha dato alla luce ottimi intellettuali come Marx ed Engels,ma ogni tentativo di mettere in pratica teorie si è rivelato un mostro assoluto dallo stalinismo in Russia, al maoismo in Cina ,ecc . La sinistra ideologica non ha più nulla da servire sul piatto al massimo dentro sacche sociali, nel sindacato è tutta presa ancora a difendere il lavoro separato dal reddito come fonte di “benessere”
Il fascismo, nelle sue evoluzioni italiane e nel nazismo non mi pare abbia molto da dire anche ideologicamente . Chi oggi tuona costantemente, quotidianamente contro i migranti come il male assoluto è stato originedelle migrazioni stesse,col colonialismo d’assalto e l’appiattimento del sistema di civiltà espressa. Tramp ne è una delle espressioni violente e ottuse nella sua modernità di un direttivo con tre generali, l’ex capo dei servizi della CIa , petrolieri, produttori di armi alla ricerca di una nuova guerra a casa d’altri ovvio e con il suo protezionismo funzionale a se stesso ma contradditorio di dazi e accordi commerciali
La velocità sfibrante di questa evoluzione moderna ha chiuso,secondo me, intere teorie estreme per appiattire ogni opposizione sociale, per far prevalere non il confronto acceso, ma la continua discussione,mentre un pugno di eletti nelle commissioni, nelle associazioni di categoria,nei mediadel quarto potere, nelle stanze decisionali della finanza e delle banche, ecc si occupava nei fatti di portare il potere dove doveva essere , nelle mani di pochi attraverso i rappresentanti del PD, della Lega, di F.I. e dei vari partiti
Così il tema mi pare non è,che governo nascerà oggi,qualunque sia l’esito dei colloqui con Lega o Mattarella, ma cosa succederà a questa organizzazione del movimento ormai al massimo con il minimo di potere reale nella società per evitare implosioni e corto circuito
Se L’accordo si farà saranno poche le cose per il bene comune realizzabili davvero, i temi saranno messi di nuovo in sordina per ritornare alle elezioni al più presto, la resa dei conti rimandata, il cerchio magico vincerà,ma avrà sorprese nel prossimo tempo non avendo convinto nessuno né per capacità, né per comunicazione
Collimano ancora le discussioni della parte sincera, sana del movimento che non ha un posto al sole da parlamentare o regionale, che si sbatte nel delirio inutile dei consigli comunali, dei banchetti, ecc e il gruppo che gestisce il movimento come impenetrabile nell’ordine : risorse economiche, strumenti come la formazione delle liste elettorali in cui non si premiano i migliori e capaci, ma i fedeli ossequianti, l’uso di Rousseau come finta democrazia attraverso (quando ci sono) domande farlocche e incanalate nella risposta, la distribuzione degli incarichi, ecc, ecc ?
Si voleva cambiare questa società,ma come si può pensarlo se il sistema alla base non ha nulla di democratico e partecipato, di responsabilità condivisa ?
La cosa più costosa in politica, è non avere dubbi, non farsi domande, non guardarsi intorno per vedere pezzi di interpretazione del mondo utili alla battaglia, anche se non del tutto convincenti e solo perchè vengono da ” parrocchie diverse “.
Chiudersi in chiesa e coltivare l’orticello non ha senso, il M5S è stato un grande movimento di protesta perchè era la punta della società incazzata e stufa, ma se la percezione è che il sistema costruito non è funzionale è un attimo perdere anche le mutande scappando senza nessuna gloria .
Cambiare la società presente è cambiare anche se stessi, smetterla con la morale, restare attaccati ai temi e ricostruire organizzazione, quelli che tutto va bene e fanno gara per trovare giustificazioni all’indifendibile lasciamoli sotto la tenda a giocare agli indiani, pensiamo ad altro velocemente .

Gianni Gatti

Savona 09/05/2018

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