Come possiamo spostare equilibri in una via autonoma nazionale ?

La politica in Italia, ma forse in generale, è su due livelli :
– quello palese, evidenziato pubblicamente dai media cartacei, dalla tv e dal web
– quello occulto non in evidenza, ma non meno efficace
Sono le ragioni di Macchiavelli che ritornano attuali, quando si pronuncia un discorso, quando viene dato un argomento, non è scontato che si volesse dire proprio quella cosa e potrebbe alla fine essere depistaggio proprio per coprire altro .
Così chi ha “anzianità di servizio”(passatemi il termine) come me, può rendersi conto dei movimenti reali, mentre i più sono nella condizione del pesciolino che corre dietro ad una mosca di plastica colorata agitata da un amo .
A cosa mi riferisco ?
I punti del contratto di governo possibile fra Lega e M5S sono davvero un azzardo rispetto alla continuità per alcuni aspetti in relazione ai precedenti governi, mentre per altri decisivi sono ambigui .
Ho già scritto su questi temi e chi ha la pazienza di rileggere vedrà: il reddito di cittadinanza fatto come semplice aiuto economico dallo stato alla fascia dei poveri (anche se è ovvio sia necessario) deve essere dotato di legami stretti con molti altri aspetti economici, finanziari, burocratici che vanno a formare un SISTEMA complessivo articolato, che richiede tempo e cambiamenti strutturali .
Mi fermo a questo esempio perchè è il più eclatante e anche il più citato spesso a sproposito, perchè serve autonomia monetaria, servono riforme del lavoro e delle strutture di gestione, serve un indirizzo diverso agli investimenti dello stato per cambiare modo di finanziare la creazione del lavoro, serve un secco abbattimento reale fiscale ecc, ecc
Ora se esamino dichiarazioni delle varie chat cui partecipo, con preponderante l’area del M5S non ci sono dubbi, giggino è il massimo ed ha agito bene, opinione rispettabile ma mi lascia dubbi più che certezze, così come basisco di fronte all’acriticità fidelistica
Questo accordo di governo con la Lega, al di là delle dichiarazioni di facciata di ossequio reciproco a cui assistiamo nei vari talk show fra Salvini e Di Maio è CERTO, non ha nulla a che fare con quanto nei vari gruppi territoriali fino ad un anno fa , alla gestione della discussione relativa .
Il Salvini furbo anche se con le scarpe grosse e l’alito pesante, che è come i contadini non intelligente, ma ha personaggi attorno ben remunerati forse dallo stesso B di grande spessore culturale, ha tenuto i piedi in più scarpe e mentre tratta col movimento dopo periodo di silenzio come cottura del pollo, fa lavorare i soci compagni di merenda . Soprattutto il Berlusconi ormai impresentabile per l’età, l’asfalto in testa e le sue battute porno, che però avendo soldi e potere reale anche in relazioni internazionali, ha anche ottimi consiglieri ben pagati . Così per esempio mentre si traccheggia, il Pd e Forza Italia stanno formando tanti “Nazareni” locali in diverse alleanze sante di città minori Cisterna di Latina, Formia, Gaeta, Pompei, Sava, Jesolo, Amantea, ecc, come “ALLEATI NATURALI”  il Gentiloni è ancora lì a firmare provvedimenti di cui non si sà nulla pubblicamente. Il fondo Blackrock che è il più grande gestore finanziario con risorse ed influenze immense determina con algoritmi ad hoc le sorti dell’economia dei vari stati dagli USA sino all’Europa, ma anche nel Medio Oriente crea accordi commerciali, determina spostamenti di interessi e capitali incredibili che ovviamente vedono interessati i gestori politici delle varie nazioni.

Mentre da tre mesi l’Italia è invitata ai convegni dell’EU solo per brindare con Junker si stanno delineando linee e tracce di percorsi avviati internazionalmente che hanno riflessi chiaramente anche sulle singole economie e di riflesso sulle singole società.
E’ l’internazionalismo proletario della vecchia ideologia mai scomparsa del tutto ?
No è sempre più divario fra la percezione dei cittadini e le azioni concrete costruite con accordi a tavolino, in parte anche improvvisati al momento.
C’è un fraintendimento mi pare fra le tematiche che nei vari pochi rimasugli di meetup in giro sul territorio nazionale, cioè quello che discutono lì sia poi anche quello recepito e impostato nella rappresentanza politica a Roma. Ma non è così, le mille giravolte della struttura di programma sugli alleati piuttosto che il no secco alla Nato, sulle grandi opere piuttosto che l’incentivazione di piccole opere diffuse sull’energia, sull’assetto idrogeologico del territorio, sul reddito di cittadinanza stesso senza rivedere parametri imposti di bilancio EU  per sforare, sulla attività nei confronti dell’Europa senza mettere al centro una azione netta contro la possibilità di moneta sovrana, sui comportamenti dentro le istituzioni bancarie e finanziarie senza separazione fra banche commerciali e speculative, senza avere una banca definita pubblica vera, ecc sono la testimonianza non tanto che essendo un accordo serve mediare, ma che ci si sta avviando in altra direzione di marcia e senza neppure chiedere il consenso ai militanti.
Militanti che ormai abbandonati a se stessi sui territori e disabituati a scavare dentro le argomentazioni, a porsi dei dubbi accettano qualunque cosa o al massimo mugugnano  , diventando ormai semplici postini di verità del cerchio magico da diffondere perché non è mai il tempo giusto per la critica o per riflettere in generale e cambiare  . La corsa dietro ai fatti imposti dalle istituzioni o dai media o da altri raccolgono ormai la quasi totalità di questo modo di fare politica senza autonomia vera . I consiglieri comunali frustrati in opposizione, senza colpa e senza competenze formative a parte un blog su cui studiare ( perché andare a scuola ? I libri ci sono comprateli e “acculturatevi”) sono i novelli eroi sacrificali, perché eterne minoranze senza accesso alle stesse risorse delle alte sfere di Roma se non per alcuni soggetti più intraprendenti per fare iniziative, convegni, manifestazioni, per fare gruppi di lavoro con cui attirare competenze esterne e forse convincerle. E’ così che siamo arrivati a ministri proposti sconosciuti ed allo stesso Conte ignoto alla maggioranza anche se con CV ricco.

Quindi ogni giorno un giornale dei 3/4 editori che hanno in mano l’informazione ci sposta l’asse politico di interesse e tutti a correre. Come ciechi e sordi annaspando a correre come se non ci fosse un domani…, ma soprattutto senza essere conseguenti ad un progetto di mondo, di stato, di welfare, di economia, definito cui essere radicalmente attrezzati culturalmente ed organizzati per arrivarci con obiettivi a tempo . La semplificazione e la rabbia per essere come comuni cittadini mai ascoltati con voce in capitolo ha devastato file di militanti, come un incitamento a comportamenti di massa da analizzare sotto il profilo psicologico o sociologico. L’accettazione del “meno peggio” del possibile ha chiuso la fantasia del sogno in grande.
Qual’è il progetto e come il singolo militante entra in questa operazione in modo concreto ed organizzato, cioè con formazione, ruoli e responsabilità ?
Questo è il vero “busillis” che il cerchio magico del M5S accantona, depista e nasconde, chiudendosi a riccio verso altre forze politiche anche non ostili, ma oggi con questo contratto anche contro certi movimenti popolari (Notav, ecc).
Non discuto degli altri partiti perchè è ovvia la loro appartenenza al potere costituito(Lega compresa), ma criticare e dare elementi di riflessione a chi sta in questo gruppo è per me importante .
Se non cambia qualcosa nella forma all’interno, se non ci si radica sul territorio spiegando ad ogni cittadino cosa vuoi fare, quando sulla carta almeno …una volta, erano rivoluzioni sociali complesse da interpretare deve passare da un rivolgimento che vedo oggi di difficile attuazione reale di cambiamento della struttura organizzativa e della forma di democrazia interna che oggi è autobloccante e rigida di fatto. Se non spieghi all’ultimo precario perché serve una via autonoma nazionale e come lo vuoi fare non sarà possibile farlo perché non ti appoggerà e nessun “Governo Provvisorio” fatto con accordi sottotraccia sarà davvero risolutivo . Il potere reale attuale ha mezzi e tempo illimitato per confonderti, per trovare rimedi e opprimerti.
Se si va di nuovo al voto proprio per il metodo nascosto ai più di finta democrazia partecipata, al di là della farsa delle dirette del giggino o alcuni altri, creerà maggiore astensionismo fra gli elettori di area, proprio perché non c’è un segno di ravvedimento, di cambio di metodo generale del modo di fare politica e se ne avvantaggerà la Lega che stando equidistante, ma rimanendo in comunicazione reale col CDX potrà avvantaggiarsene anche con un crollo di F.I. . La lega non ha sacrificato nulla delle sue intenzioni, il M5S molto, per volontà di governo senza capacità costruita  a priori.
Gianni Gatti
30/05/2018

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