Lo spostamento di equilibri fra multicentri e polarizzazione unicentrica nella geopolitica .

Cosa sta succedendo a grosse linee nel panorama mondiale nelle strategie politiche sullo scenario internazionale ?
A livello planetario c’è una contraddizione che non è chiaro come si definirà fra “vari poteri forti”. Mentre nel periodo fino al 2010 circa era netta la prevalenza unicentrica della grande aquila USA ora si notano nette varie differenziazioni a livello economico-finanziario, militare, politico e sociale di riflesso.
Dall’intensificazione dell’attività della Cina in primis con i suoi acquisti e progetti planetari resi più semplici dalla non democrazia , cioè dal non dover rispondere a nessuno delle loro decisioni appunto ( le tre vie della Seta come noto hanno un valore di investimento annunciato ma già molto avanti di circa 40.000 miliardi di dollari), l’acquisizione di porti nel mediterraneo, dell’acquisto di quote intorno al 30% dell’energia in Africa, di costruzione di intere città per delocalizzazione di lavoro a basso costo .
La Russia che deve difendersi grazie a ricchezze energetiche si è consolidata ed ha le mani in molti posti dal medio oriente all’America latina sia anche ai suoi confini tipo Crimea acquisita sia in Siria e nel medio oriente , mentre attua progetti con CIna stessa e Giappone faraonici .
I Brix che pur con difficoltà proseguono vie autonome di legami bancari e ricerca di specifiche vie allo sviluppo sfruttando proprie risorse rivalorizzate in senso anti americano.
L’India colosso da oltre un miliardo di persone con aspetti di industrializzazione e come incubatoio di intelligenze nelle tecnologie .
Per finire l’EUROPA con tutti i drammi che vediamo con tentativi di darsi una personalità nei mercati mondiali mentre la predominannza degli interessi della Germania e le incongruenze degli interessi diversi con sviluppo sociale e monetario ineguale fra paesi aderenti non le dà appieno un indirizzo sicuro fra combattimento dazi USA e sanzioni (ancora imposti da USA) alla Russia , mentre la stessa Germania prosegue nei progetti di viadotti per legarsi autonomamente alla Russia .
Economia e finanza non sono mercato diplomatico ma operazioni che richiedono violenza possibile esercitata .
La battaglia fra queste forze con varie definizioni è fra questi assetti internazionali di cui non è chiaro il punto di arrivo, mentre prosegue a livello commerciale, finanziario, monetario, di progetti transnazionali ed energetici, di controllo dell’acqua, di minerali speciali e preziosi in modo molto concreto.
Poi ci sono vincoli legati ad aspetti militaricon regolamenti a sè stanti, ma che ovviamente sono carichi di implicazioni non solo militari e si caspisce senza spiegare, che danno alla Nato valore di alleanze che vanno anche contro gli interessi singoli dei paesi partecipanti.
Quando si parla di alleanze si deve intendere trascinamenti politici in azioni concrete militari e per implicazioni militari serve elasticità per vedere che non sono solo guerre dirette esplicitate, mentre a livello economico-finanziario ci sono separazioni.
Esaminiamo l’Italia che è membro della NATO che è l’organo più in movimento trasnazionale fatto da 27 paesi fra cui alcuni trascinati dalla diplomazia USA anche di provenienza del Patto di Varsavia ormai a brandelli con acquisizioni, centralizzazioni di comandi e fonte di pilotaggio delle varie industrie di armi tecnologie, software, sperimentazioni satellitari, logistica, spionaggio .
Intendiamoci non sono esperto del settore dominato anche intellettualmente attraverso riviste giornali, pubblicazioni, network autorevoli, nonchè foraggiate dai vari servizi però i fatti chi si attiva può oggi documentarli.
Mentre si sta installando il nuovo governo che succede negli scenari reali ?
1) L’America ha annunciato che le 61B cioè le bombe atomiche presenti sul territorio italiano, ma saldamente a disposizione degli USA di vecchio tipo, ancora residui del dopo II Guerra mondiale (per intenderci ancora quelle che necessitano di aerei che le sgancino su obiettivi) saranno sostituite presto con similari 62 B rese più potenti e più letali da moderna tecnologia che possono essere sparate a distanza su obiettivi scelti ….non a caso !
2) L’Italia assieme ad altri nell’ambito Nato ha cominciato da ieri 05/06 a pattugliare i cieli del Montenegro, perchè ? Perchè quella zona teatro della guerra che distrusse la Jugoslavia e riconfigurò tutta l’area era zeppa di armi e attrezzature di guerra della Russia nei cunicoli, grotte naturali e scavate . Con la fine della guerra e i vari smembramenti, interi depositi caddero in disuso e furono incorporati dalla NATO stessa e nel tempo riformati con nuove tecnologie moderne in funzione offensiva verso la Russia anche se in modo non pubblicamente palese! Così vanno sorvegliati continuamente .
3) Nel Pacifico 21 paesi sotto la direzione degli USA stanno per affrontare a luglio una delle più grandi esercitazioni militari nel Pacifico( con fiumi di denaro buttato per il “teatrino cui tutti contribuiscono) mai avvenute con una concentrazione di tecnologie e strumenti militari incredibili (navi, sommergibili anche nucleari, aerei, ecc) e non è un divertisment dei vari generali giocherelloni, ma una vera esibizione di muscoli in direzione Cina ….una prova di forza a memoria per ammonimento reale
4) Israele che in quel territorio del Medio Oriente è da tempo patner americano ed ha sponsor attraverso comunità ricche evangeliche di Trump e dei suoi generali è l’unica ad avere depositi in zona di Bombe Atomiche. Così anche l’IRAN è avvertito, mentre i cecchini sparano su inermi palestinesi che si ribellano alla prigione a cielo aperto di Gaza , le strutture sono pronte per ogni evenienza e lo spostamento a Gerusalemma della sede diplomatica USA uno schiaffo ad ogni diplomazia di accordo e cambiamento .
Cioè mentre leggiamo delle buche a Roma questi …ce stanno a provà … in silenzio ma non troppo
Non sono un complottista, ma questi sono fatti che i media coprono di cui la maggioranza degli Italiani come nel mondo in generale non ha percezione . Persino fra militanti politici attivi non è chiaro questo piano sotterraneo, cioè poco dichiarato dell’importanza di questi atti oggettivi già oggi di guerra simulata .
Alla luce di questo mi pare sia utile dare al nuovo governo M5S-Lega il tempo di meditare, ma se le parole hanno un valore già nello stesso contratto di governo sono scritte cose pesanti di principio della cui portata non siamo ancora consapevoli: L’Italia sta con gli alleati e con la Nato….
Oggi più o meno i costi della partecipazione dell’Italia in 18 paesi se non ricordo male a operazioni di ” democrazia armata” dall’Afganistan, al Libano, al Niger, al Montenegro, ecc costano circa 70 milioni di euro al GIORNO e con le prossime trascinanti ipotesi arriveremo a circa 100 MILIONI di euro AL GIORNO (ad occhio 36.000 miliardi di euro).
Ognuno può farsi idea cosa significhino questi numeri mentre si parla di reddito di cittadinanza, flat -tax o altro di utile nel nostro paese .
Questo è uno dei punti già prima di partire del nuovo governo davvero oscuro !
Qualcuno sa spiegare quale vantaggio ha l’Italia nel partecipare a queste azioni di guerra non dichiarata su territori esteri nel mondo e sovrani giuridicamente, cosa ce ne viene in tasca concretamente a stare nella NATO ?
Siamo in guerra con qualcuno che ci minaccia ? Perchè se posso capire il riserbo prima di iniziare una operazione in cui credo la Lega si defilerebbe, altro è dare senza troppo spiegare spiegazioni superficiali ma decisive .
Per assurdo questo aspetto che dipende da scelte politiche ed ha ovvie ritorsioni finanziarie , industriali e commerciali è più importante ed a monte di ogni responsabile scelta per dettagli di politica sociale interna (buona scuola, sanità, trasporti, energia, ecc)perchè è una scelta dirimente aprioristica e vincolante di ogni bilancio.
Il governo è nuovo e inesperto, ma ” avvisato”, anzi già nei preaccordi fa scelte di campo, per mascherare, per essere lasciato indisturbato nello scontro che pare preparare con la UE ? Su questo il dibattito sociale è a Zero di fatto e il fidati è un lusso per ignoranti.
Ma questo è il gioco preciso del dominetor di sempre : gli USA ed i suoi alleati anche se la supremazia del dollaro e della forza militare americana non è affatto detto sia vincente .
Tutta l’opposizione pacifista e non, che da decenni ha attraversato le piazze italiane non è solo in un momento gettata alle ortiche nei suoi valori etici, di morale democratica, viene minata nello stesso accordo di governo su decisioni specifiche e non è solo un problema dei media servi che non spiegano !
No alla guerra ed alle sue dimostrazioni, no ad ogni prova di violenza per cambiare il mondo !
L’Italia se è vero che questo è un governo del cambiamento, farebbe bene a dibattere questa escaletion di guerra strisciante mondiale ad ogni livello, pubblicamente e nel parlamento stesso o qualunque piccolo successo interno sarà depistaggio di passi di convivenza violenta con popoli vicini e lontani, quindi marginale in sé, soffocato da spese di una economia impazzita che già oggi vede in paesi forti essere già il 30-40 % del totale , altro che SPREAD !
Con questo personalmente non sputo su nessuno, In ordine : a livello planetario c’è una contraddizione che non è chiaro come si sviluppa fra “vari poteri forti”. Mentre nel periodo fino al 2010 circa era netta la prevalenza unicentrica della grande aquila USA ora si notano nette varie differenziazioni a livello economico-finanziario, militare, politico e sociale di riflesso. Dall’intensificazione dell’attività della CIna in primis con i suoi acquisti e progetti planetari appunto ( le tre vie della Seta come noto hanno un valore di investimento annunciato ma già molto avanti di circa 40.000 miliardi di dollari), La Russia che deve difendersi grazie a ricchezze energetiche si è consolidata ed ha le mani in molti posti dal medio oriente all’America latina. Ai Brix che pur con difficoltà proseguono vie autonome , all’India colosso da oltre un miliardo di persone e per finire l’EU con tutti i drammi che vediamo. La battaglia fra queste forze con varie definizioni è fra questi assetti internazionali di cui non è chiaro il punto di arrivo mentre prosegue a livello commerciale, finanziario, monetario, di progetti transnazionali ed energetici, di controllo dell’acqua ma sono elementi che servono a capire ciò che sta avvenendo come per Scaiola …ad insaputa, anche se molti che pure sanno tengono la bandiera sempre alta della chiesa ragionando con la morale, non con la logica razionale.
Gianni Gatti
Savona 06/06/2018

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