DEDICATA… (Margherita è solo uno pseudonimo.) MARGHERITA

Anna De Filpo

Voglio scrivere di te,
è da tanto che volevo farlo, Margherita!
Volevo ricordarti nel giubilo
delle innocenti tue risate
e mentre fuori dal giardino,
saliva alle narici l’essenza del nutrito gelsomino.
Voglio scrivere di come ti aspettavo,
di quanto mi amavi e ti amavo
e ricordarti com’eri in tutti quei giorni
di pioggia e di Primavera,
tu, donna matura, io fanciulla in erba
cresciuta all’ombra del tuo sole!…
E mi sovvengono le prodighe mani,
i tuoi semplici averi, la bellezza del tuo dare
con cui ogni volta a me correvi.
Margherita, com’è triste,
com’è amara a volte, la vita!
Ora la guardi vinta da una finestra straniera
anelando come in gabbia il tuo cielo!
Piangono le tue cose tra petali asciugati di rose,
la vita nei cassetti avevi sistemato
desiderando carezze da sposa!
Io so, io ti conosco per quella che eri,
ti porterò nel cuore come se fosse sempre ieri,
sperando che dei nuovi giorni
nemmeno tanto te ne avveda, pronunciando
dal cuore per te, una profonda preghiera.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI, Anna DE FILPO @ COPYRIGHT

08/08/2016

 

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