L’ex ministro Visco: il massacro del popolo greco fu un olocausto gratuito (video, solo su CS)

Dal blog https://www.enzopennetta.it

BY ENZO PENNETTA ON 31 GENNAIO 2019

In un video esclusivo di CS l’ex ministro Visco afferma che la Grecia fu sottoposta ad un “waterboarding continuo” per dare una lezione esemplare: non si fanno le cose con le quali la Germania non è d’accordo.

E si conferma che fu anche il modo per salvare le banche tedesche e francesi.

Pochi episodi come quello della crisi greca sono così rivelatori del fallimento di quel progetto chiamato Unione Europea che nei desideri di molti avrebbe dovuto portare crescita e prosperità alle nazioni europee ma che in realtà si è concretizzato come un sistema di dominio della Germania sull’intero continente.

Ma anche parlare di dominio della Germania sarebbe improprio, il popolo tedesco non è il vero riferimento dei suoi governi ma così come avviene per tutti i paesi in cui l’ordoliberismo si è affermato il vero referente, e quindi il vero soggetto rappresentato dalla politica sono i mercati o meglio la “finanza”.

E infatti l’azione della UE contro la Grecia, come appare nelle parole dell’ex ministro Visco, fu un massacro finalizzato ad affermare la ferrea inviolabilità del primato delle banche, le ingenti risorse finanziarie messe in campo dagli stati, tra cui l’incolpevole Italia, servirono a ripagare le banche tedesche e francesi dalle loro spregiudicate speculazioni in Grecia.

Eppure c’è chi al Parlamento Europeo parla di una UE che ci avrebbe regalato decenni di pace mentre invece sempre più ci si accorge che è stata una guerra combattuta con le armi dell’economia oltre che con quelle delle ingerenze sotterranee.

Ancora oggi chi sostiene la validità della UE non ammette chiaramente quello che è stato fatto alla Grecia, una vicenda per la quale valgono ancora le drammaticamente attuali parole di Calgaco nel De Agricola di Tacito:

Razziatori del mondo, adesso che la loro sete di universale saccheggio ha reso esausta la terra, vanno a cercare anche in mare: avidi se il nemico è ricco, arroganti se povero, gente che né l’oriente né l’occidente possono saziare. Loro bramano possedere con uguale smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero. Fecero il deserto, e lo chiamarono pace

Desertum fecerunt et pacem appellaverunt.

.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.