Io li conosco i domani…

Io li conosco i domani che non arrivano mai

conosco la stanza stretta

e la luce che manca da cercare dentro.

Io li conosco i giorni che passano uguali

fatti di sonno e dolore e sonno

per dimenticare il dolore.

Conosco la paura di quei domani lontani

che sembra il binocolo non basti.

Ma questi giorni sono quelli per ricordare

le cose belle fatte

le fortune vissute

i sorrisi scambiati che valgono baci e abbracci.

Questi sono i giorni per ricordare

per correggere e giocare.

Sì, giocare a immaginare domani.

Perché il domani, quello col sole vero, arriva

e dovremo immaginarlo migliore

per costruirlo.

Perché domani non dovremo ricostruire

ma costruire e costruendo sognare.

Perché rinascere vuole dire costruire.

Insieme, uno per uno.

[Ezio Bosso]

Dipinto di Tone Aanderaa, “Dreamer”