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Umberto Pascali Jun 27, 2026
Le connessioni:Washington Group,Terzo Polo di Creon Butler 3 la impossibile resurrezione del vampiro Draghi
Gli E6, l’ultima grottesca trovata degli usurai di Londra per arrivare a una guerra mondiale. Le connessioni con Washington Group, col Terzo Polo di Creon Butler, con la impossibile resurrezione del vampiro Draghi, e con i tentativi di esautorare Trump e Putin.
E5 e E6 sono formati ristretti di coordinamento tra élite europee (e anti popolari).
Servono a prendere decisioni su difesa, economia, energia e guerra in Ucraina senza passare per i parlamenti nazionali e senza il controllo reale dei popoli.
E5 è il gruppo di Germania, Francia, Italia, Polonia e Regno Unito.
Quando: 24 giugno 2026 nel pomeriggio.
Dove: Cancelleria Federale di Berlino, ospite il cancelliere tedesco Friedrich Merz.
Chi: Friedrich Merz (Germania), Emmanuel Macron (Francia), Giorgia Meloni (Italia), Donald Tusk (Polonia), Keir Starmer (Regno Unito).
Come: prima riunione a livello di capi di governo di questo formato ristretto. Si è parlato di sostegno militare e finanziario all’Ucraina (cioè guerra alla Russia coinvolgendo gli Stati Uniti), rafforzamento del cosiddetto pilastro europeo della NATO (con l’intento di spingere gli USA ad uno scontro frontale con la Russia (considerato unico modo per salvare l’oligarchia usuraia globalista) , condivisione degli obiettivi dei capetti degli attuali regimi europei contro gli interessi e la volontà dei loro popoli e coordinamento prima del Vertice NATO di Ankara di luglio 2026.
Al termine c’è stata una conferenza stampa pubblica.
Perché: crea un nucleo decisionale rapido ed esclusivo che passa sopra alla testa dei popoli, dei parlamenti e dell’intera Unione Europea.
Permette di attuare politiche di integrazione finanziaria e di guerra per procura contro la Russia, anche quando l’amministrazione Trump cerca il negoziato. Include il Regno Unito e, al livello più alto, l’influenza della City di Londra.
E6 è la proposta di un nucleo o avanguardia di sei economie leader: Germania, Francia, Italia, Spagna, Polonia e Paesi Bassi.
Quando e come è emerso: nel corso del 2026, con forte impulso dall’asse Merz-Meloni dopo il vertice bilaterale di Roma di gennaio 2026.
Chi lo promuove: ambienti vicini al cancelliere tedesco Friedrich Merz e alla premier italiana Giorgia Meloni.
Perché: è il passo successivo all’E5. Crea un’élite ancora più ristretta che decide per tutti su competitività, mercato unico, difesa e integrazione finanziaria. Serve a imporre politiche stile rapporto Draghi, rafforza il controllo centralizzato e isola i governi che resistono. È uno strumento perfetto per i poteri finanziari globalisti perché permette decisioni veloci senza democrazia reale.
Questi due formati sono collegati tra loro e con gli altri strumenti che seguono. Permettono alla City di Londra e alle élite connesse di mantenere il controllo su economie e politiche estere dei popoli europei, contrastando chi vuole sovranità nazionale.
Il Terzo Polo di Creon Butler è il completamento economico di questo sistema.
Il 2 giugno 2026 Creon Butler pubblica su Chatham House il rapporto Saving global economic governance from the Trump shock. Propone la creazione di un terzo polo permanente di economie market-oriented formato da nucleo Unione Europea più Paesi CPTPP, inclusa la Gran Bretagna, escludendo deliberatamente Stati Uniti e Cina.
Obiettivo dichiarato: difendere le “regole” multilaterali contro le tariffe e la politica America First di Trump e le politiche pro sviluppo economico di Russia e Cina.
Per rendere l’Unione Europea un pilastro credibile di questo terzo polo, Butler cita esplicitamente come priorità l’attuazione del rapporto Draghi del 2024. Quel rapporto raccomanda mercati unici europei per servizi finanziari, energia e appalti della difesa, più alleggerimento regolatorio.
Perché è pericoloso e collegato a E5 ed E6: è il piano economico che completa gli incontri politici. Include la Gran Bretagna e quindi la City di Londra come parte centrale.
Esclude Stati Uniti (Trump) e Cina (Xi) e trasforma la competizione in scontro frontale invece di negoziato. Usa il rapporto Draghi come manuale tecnico per integrare finanza e difesa europea sotto controllo centralizzato, proprio mentre E5 ed E6 creano i meccanismi politici per realizzarlo.
Link al rapporto completo: https://www.chathamhouse.org/2026/06/saving-global-economic-governance-trump-shock
Draghi diventa lo strumento tecnico della strategia. Il suo rapporto del 2024 raccomanda creazione di mercati unici europei per servizi finanziari, energia e appalti difesa, riduzione di oneri regolatori e maggiore integrazione per competere con Stati Uniti e Cina. Butler lo cita apertamente come base operativa del Terzo Polo. In questo modo il rapporto Draghi collega gli incontri politici E5 ed E6 con il piano economico globale della finanza londinese e bruxellese.
Mark Carney rappresenta il ponte con la finanza globale. Ex governatore della Bank of England, ha ricoperto ruoli di primo piano nella finanza internazionale e nel dibattito su governance economica e clima. I suoi interventi su rupture dell’ordine globale e coalizioni di middle powers si integrano con la visione del Terzo Polo di Butler: creare blocchi alternativi che mantengano il controllo finanziario multilaterale contro le rotture portate da Trump.
Il Washington Group è la chat segreta confermata con la partecipazione di Meloni. Esiste una chat di gruppo privata chiamata Washington Group i cui partecipanti includono Ursula von der Leyen, Volodymyr Zelensky, Emmanuel Macron, Friedrich Merz, Giorgia Meloni e Keir Starmer, oltre ad altri in alcuni resoconti.
Scopo: coordinamento su come contrastare Donald Trump e continuare la guerra ucraina contro la Russia.
La chat è emersa pubblicamente a gennaio 2026. Attualmente è oggetto di indagine da parte dell’Ombudsman dell’Unione Europea per mancata trasparenza, perché la Commissione ha rifiutato di rendere pubblici i messaggi.
Fonti che confermano il ruolo di Meloni: https://uk.news.yahoo.com/eu-investigates-secret-group-chat-104905822.html e https://english.nv.ua/nation/eu-ombudsman-probes-von-der-leyen-over-zelenskyy-chat-records-50619182.html
Meloni ha partecipato attivamente a questi meccanismi, E5 e Washington Group, allineandosi con governi globalisti europei nonostante la sua retorica precedente. Trump ha criticato duramente questo spostamento verso posizioni contrarie agli interessi dei popoli.
J.D. Vance a Monaco nel 2025 ha denunciato esattamente queste élite europee. Nel discorso alla Munich Security Conference del 2025 Vance ha detto: L’Occidente ha abbattuto insieme il Muro di Berlino. Ed è stato ricostruito, non dai sovietici o dai russi, ma dall’establishment tedesco. Ha denunciato l’esclusione dei partiti popolari come l’AfD, l’attacco alla libertà di parola e l’interferenza delle élite europee contro chi rappresenta gli interessi nazionali. Ha incontrato Alice Weidel e ha difeso il diritto dei conservatori di partecipare al dibattito democratico senza essere soffocati.
L’amministrazione Trump ha sempre opposto queste coalizioni oligarchiche e antidemocratiche. Sta con i popoli europei contro i regimi che li opprimono economicamente, li danneggiano con politiche globaliste e li tiranneggiano con sistemi che ignorano la volontà popolare.
Il quadro completo mostra come tutti questi strumenti siano collegati tra loro e rappresentino un pericolo concreto.
– E5 crea il coordinamento politico ristretto su Ucraina e NATO europea.
– E6 propone il nucleo decisionale ancora più esclusivo per l’integrazione.
– Il Terzo Polo di Butler fornisce la cornice economica che rafforza l’Unione Europea con Draghi come manuale e include la City di Londra, escludendo Trump e Xi.
– Il Washington Group permette il coordinamento quotidiano su come gestire Trump e la guerra in Ucraina, con la partecipazione confermata di Meloni.
Il risultato è un sistema che vuole fare la guerra alla Russia indipendentemente, trascinandosi dietro gli Stati Uniti contro la volontà di Trump, mentre i popoli europei pagano il prezzo in debito, energia cara e mancanza di sovranità. Trump e Putin rappresentano la resistenza contro questo sistema: Trump con America First e ricerca della pace, Putin con la difesa della sovranità russa e la multipolarità. La City di Londra e i suoi alleati usano E5, E6, Terzo Polo e chat segrete proprio per contrastarli e mantenere il controllo finanziario globale.
Questi gruppi sono un pericolo per i popoli che vogliono pace, indipendenza e prosperità. Decidono guerre, debiti e dipendenze senza controllo democratico reale. Trump li ha sempre denunciati e fermati. I popoli europei hanno il diritto di vederli per quello che sono: strumenti di un potere finanziario che antepone i propri interessi a quelli delle nazioni.
Fonti principali pulite:
Rapporto Butler Chatham House: https://www.chathamhouse.org/2026/06/saving-global-economic-governance-trump-shock
Washington Group e ruolo Meloni: https://uk.news.yahoo.com/eu-investigates-secret-group-chat-104905822.html