APOCALYPSE FOOD. APOCALYPSE FARMING. APOCALYPSE SUICIDES.

di Paolo Barnard

Insisto a pubblicare un articolo di Barnard (formalmente antipatico e arrogante , ma serio ) sul tema tecnologia e robot per il contenuto che ha assolutamente una sua logica spiegabile e che molti non hanno chiaro  di futuro prossimo possibile .

Arriverà purtroppo anche da noi la foto dell’agricoltore Carlo M. trovato impiccato a un albero sui viali di Villanova di Castenaso. E non fra molto, e non sarà il solo.

E’ Apocalypse Food, e chi mi conosce sa che i miei superlativi da trent’anni si sono tutti verificati, anche peggio. Già lo scrissi tempo fa, ma ripeto la domanda: sapete qual è la Commodity, o materia prima, più scarsa del futuro prossimo, letteralmente un’emergenza globale? Il cibo, non l’acqua o l’energia.

Uno studio dell’agenzia ONU Food and Agricultural Organization(FAO) del 2014 già confermava le Barnard-predizioni di almeno 9.2 miliardi di umani in Terra entro soli 33 anni. Già oggi Mega Agribusiness e Intensive Farming sono al limite possibile, e sul Pianeta, ci dice la FAO, all’umano rimane solo un miserabile 4% di terre ancora da sfruttare. Questo purtroppo include, attenti, anche gli allucinatori investimenti in super TECH Farming che Cina, Korea, Sauditi, tedeschi et al., stanno facendo in Africa dove comprano appezzamenti nei deserti grandi come il Belgio e li modificano geneticamente, vi usano le AI, e vi sperimentano il CRISPR per far nascere patate, cereali, frutta, nell’impossibile.

L’Italia è ancora contadina in una percentuale alta, pensate che su 3.9 milioni di piccole-medie imprese noi abbiamo circa 1.650.000 aziendine agricole. Ma siamo Italians no? Sappiamo forse pensare, anzi, sti “scarpe grosse, cervello fino” sanno pensare a cosa li attende? Ma cerrrto che no. Cazzi loro. Per voi continuo.

La risposta che il mondo che conta sta dando ad Apocalypse Food è Apocalypse Farming. Semplice: colossi mondiali come Bosch, Monsanto, Adler Seeds, Cargill, BASF o la China Agri-Industries Holdings, si sono gettati con i giganti delle AI e super TECH (i soliti che sempre cito) con un’unica idea, questa:

POICHE’ IN PRATICA GLI ACRI SONO FINITI, QUELLI ESISTENTI DOVRANNO FRUTTARE 10 VOLTE DI PIU’.

Questo significa, alla lettera, piombare come falchi su ogni zolla del Pianeta con AI, Drones, CRISPR, gene editing, Intensive Data Collection, e Frankenstein Science di ogni tipo. Roba che gli OGM sono davvero oggi diventati augurabili come la marmellata di Nonna Pina. E non scherzo… è Apocalypse Farming.

Il mostro che vedete in foto è un reale prodotto della filiale giapponese della Bosch, che nella vita è in realtà la più grande industria di componenti meccaniche del mondo. Una macchina simile sarà nei campi – di chi se la potrà permettere – in Agosto, e si chiama Plantect AI. Un cluster di sensori misurano la temperatura delle piante, l’unidità, Co2, e ogni possibile malattia. I dati viaggiano però, e qui io ve lo avevo predetto, non subito al contadino, ma alla Centrale Operativa di Agriscienza della Bosch, che poi li manda sullo smartphone dell’agricoltore. Hey!, toc… toc… qualcuno ha notato qualcosa?

Una super TECH in AI vitale letteralmente per l’azienda agricola, è però nella mani della volontà della Bosh di trasmettere i parametri vitali al contadino. E se bara per indurlo a comprare pesticidi che non sarebbero necessari? E se al primo segno di precarietà economica dell’azienda, su segnalazione di una banca creditrice (non si parlano secondo voi?) e magari proprio nel punto cruciale dei lavori nei campi, la Bosch decide di troncare i dati? Play it cool.

Fra l’altro – e tenete sempre a mente che saremo in una gara tagliagola mondiale per produrre il quadruplo per zolla – quando le tante Centrali Operative di Agriscienza spediranno allarme rosso “malattia” al contadino, cioè rischio devastazione raccolto, credete che questo, già affogato, si rivolgerà ai Biologici? alle ‘belle anime’ del Verde? Sticazzi, sarà veleno TECH a tonnellate entro i primi 4 minuti dall’allarme sullo smartphone.

Poi naturalmente arriviamo al solito punto: quanti saranno i contadini fra quel miliardo di umani che perderanno il lavoro fra 13 anni (dati in precedenti art.). Curiosa da gelare la schiena la pubblicità che la Mobil, yes quelli del petrolio, fanno a un trattore con AI che una loro filiale produce già, eccola: “Con il raccolto automatizzato, si alleggerirà la pressione sul contadino che oggi non trova lavoranti e lavora troppo”. Già, ma omette di dire che dopo non lavorerà affatto, perché solo una fatina bocciata in prima elementare non capisce che lo scopo finale dei colossi Adler Seeds, Cargill, BASF o la China Agri-Industries Holdings è precisamente quello di annientare centinaia di milioni di piccole medie aziende agricole in Occidente, per fare la ormai stranota a voi miei lettori Agri-Piattaforma alla Amazon, ma con patate e grano. Gli…? Imperatori del Business, ricordate?

Una nota per arricchire: la TECH AI chiamata Machine Learning sarà applicata alla razionalizzazione dell’acqua per irrigare. Non so se sapete che il 70% dell’acqua terrena è usata per irrigare le vostre verdurine, frutta e cereali ecc., mentre in India 500 milioni di umani bevono 1/3 di ciò che dovrebbero. Ma è sempre la Mobil a scrivere che “i contadini dipendono pesantemente dalle condizioni meteo per l’acqua”, una banalità no? No, affatto, una tragedia. Mai sentito qualcosa sul Climate Change? Again: play it cool.

E che mi dite di Hyperspectral Imaging e 3D laser scanning? Sono precisamente le TECH in AI che io descrissi mesi fa nel mio saggio con queste parole: “Ronzii di decine di Drones di dimensioni che vanno dai 12 cm a 10 metri che sorvolano i campi e trasmettono miliardi di dati (100 o 500 per ogni singolo stelo di grano, per ogni singola cipolla ecc) su biochimica, strutture molecolari, alle Centrali Operative di Agriscienza”. E torniamo al paradigma ricattatorio di prima. Poi, rispetto a un macchinario agricolo tradizionale, quanto costeranno questi Drones in AI con appiccicati brevetti furenti?

Apocalypse Suicides. Lo so bene, se fate un Google vi escono un milione di pag. sui poveri contadini indiani che s’ammazzano a frotte. Ed è orrore liquido, per cui ho già da anni proposto soluzioni. Ma per un attimo stiamo a casa nostra. Domanda: sapete quale categoria umana ha oggi stracciato il record dei suicidi del veterani di guerra in USA? Yes, i contadini. E la mannaia della disperazione di questi lavoratori, ADDIRITTURA PRIMA DELLA CALATA DEI ROBOTS in AI SUI CAMPI, non si limita gli USA dove notoriamente le reti di sicurezza sociali sono quasi zero.

Oggi in Australia s’ammazza un contadino ogni 4 giorni. In Gran Bretagna uno a settimana. In Francia uno ogni 2 giorni. Nella ricchissima Svizzera, a due passi da noi, il TIO 20 MINUTI titolava un anno fa: “Sempre più contadini scelgono il suicidio. L’allarme dell’Unione svizzera dei contadini. In Ticino: Situazione disperata”.

E dopo la calata dei Robot in AI sui campi, come sarà la disperazione di questa categoria? Qualche governo ci sta pensando? Il cinque stelle Di Mais?

Mi ha appena scritto il mio Insider a Silicon Valley (in originale): “As usual large multinationals want to patent everything they can and become what I call Societies’ Center of Gravity, – your GLEBA thought Paolo”. Tradotto: Come sempre queste grandi multinazionali vogliono appiccicare brevetti su tutto ciò che possono e diventare quello che io chiamo I Centri di Gravità delle Società – cioè la tua teoria GLEBA, Paolo.

E’ Apocalypse Food, Apocalypse Farming, Apocalypse Suicides.Qualcuno nel casolare con la moglie incinta?

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