Come Pd e Forza Italia stanno formando tanti “Nazareni” locali

di paolopolitiblog

Massimo Pittarello lettera43.it 28 maggio 2018

Cisterna di Latina, Formia, Gaeta, Pompei, Sava, Jesolo, Amantea. In diversi Comuni Renzi e Berlusconi si presentano con lo stesso candidato. Preludio di un’intesa nazionale contro il “Partito unico dei populisti”?

Talvolta per capire come vanno le cose a livello universale può essere utile guardare il particulare, stringere l’inquadratura, osservare i dettagli. Così mentre nel parlamento nazionale Forza Italia e Partito democratico si ritrovano uniti all’opposizione, è curioso che spesso, a livello locale, il partito di Matteo Renzi e quello di Silvio Berlusconi si alleino a sostegno degli stessi candidati in molti “Nazareni 2.0”, declinati però a livello comunale.

DIVISIONE “POPOLO CONTRO ÉLITE”. Nuovi connubi che, anche se in miniatura, confermano la teoria di Matteo Salvini per cui la linea di divisione “popolo contro élite” ha ormai sostituito quella tra “destra e sinistra”. Insomma, in alcune cittadine si possono scorgere gli embrioni di quanto potrebbe accadere in futuro a livello nazionale, con Pd e Forza Italia uniti contro il “Partito unico dei populisti”, per citare Renato Brunetta.

Nonostante gli scandali il Pd locale a Cisterna di Latina non ha avuto problemi a sostenere il candidato proveniente dal centrodestra

In tanti Comuni Pd e Forza Italia si sono presentati coi due simboli affiancati

Prendete un Comune da 40 mila abitanti vicino Roma. A Cisterna di Latina il Pd è andato in soccorso al candidato sindaco di Forza Italia, Gianluca Del Prete, che sotto al suo nome sulla scheda che deve essere sottoposta agli elettori il 10 giugno 2018 ha i due simboli affiancati, uno vicino all’altro.

ALLEANZE, ARRESTI E AGGRESSIONI. Tutto questo in un Comune sciolto a fine del 2017 per via di un’inchiesta giudiziaria chiamata Touchdown che ha portato a 17 arresti in città, tra cui molti amministratori e funzionari comunali della stessa maggioranza in cui Del Prete ha militato per cinque anni. Nonostante gli scandali il Pd locale non ha avuto problemi a sostenere il candidato proveniente dal centrodestra. Tuttavia qualche imbarazzo tra i militanti dem è circolato più recentemente, perché si sono ritrovati a loro fianco in campagna elettorale persone su cui i carabinieri di zona hanno acceso i fari dopo aver ricevuto un esposto da militanti di altre liste che hanno denunciato una aggressione durante un banchetto elettorale.

Un comitato elettorale a sostegno di Del Prete.

Il basso Lazio deve essere terreno fertile e laboratorio politico di questi Nazareni locali. Non lontano da Cisterna di Latina c’è Formia. Il renzianissmo ex sindaco Sandro Bartolomeo aveva ottenuto l’appoggio di Forza Italia già durante la concitata approvazione del bilancio di previsione 2017. Per rivelare subito dopo che durante quella infuocata sessione del Consiglio comunale era in chat costante con Nicola Zingaretti, che gli domandava in tempo reale se fosse arrivato o meno l’accordo con il centrodestra.

ACCORDI CHE LASCIANO SCORIE SUL CAMPO. Un accordo sancito dal patto tra due (ex) senatori pontini, entrambi di nome Claudio, Moscardelli e Fazzone. Adesso i candidati alle Amministrative del 10 giugno sembrano aver recuperato le posizioni tradizionali, ma certo l’alleanza nazarenica della precedente consiliatura ha lasciato delle scorie sul campo.

Nel 2017 a Gaeta c’è stata l’intesa tra Pd e Forza Italia per sostenere attraverso un mix di liste civiche l’uscente azzurro Cosmo Mitrano

Poco più a Sud di Formia, anche Gaeta non scherza. Città che rappresenta lo snodo di interessi economici di vastissime dimensioni. Nel 2017 c’è stata l’intesa tra Pd e Forza Italia per sostenere attraverso un mix di liste civiche l’uscente azzurro Cosmo Mitrano, che ha ottenuto il 57% dei voti al primo turno, diventando così sindaco.

INTESA SU BILANCIO COMUNALE E NOMINE. Inoltre la pax politica tra la corrente maggioritaria dei dem e il leader berlusconiano Claudio Fazzone (lo stesso di Formia) veniva da lontano ed era già stata sancita durante l’approvazione del bilancio comunale e in merito alla nomina, non certo irrilevante, del nuovo presidente di Acqualatina (in quota azzurra).

A Sava, in Puglia, si è ripetuta quella spaccatura del centrodestra registrata alle Comunali di Roma nel 2016 e nel Lazio nel 2018

Altro caso di grande, anzi grandissima coalizione, è quello di Pompei, dove il partito di Renzi e quello di Berlusconi, attraverso l’inclusione dei politici locali nelle consuete civiche, hanno sostenuto Franco Gallo per la poltrona di primo cittadino, grazie alla regia di Carmine Lo Sapio, ex socialista, ex Forza Italia, poi componente del direttivo provinciale del Pd.

FRATELLI D’ITALIA SI PORTA VIA CANDIDATI. C’è poi, Sava, in Puglia, in provincia di Taranto, dove Pd e Forza Italia si sono uniti insieme a una rediviva Democrazia cristiana, perdendo, a sostegno di Marco Pichierri. E sono stati battuti dallo strappo di Fratelli d’Italia che si è portata via, verso destra, molti politici locali appartenenti all’area moderata.

COME MELONI-BERTOLASO E PIROZZI-PARISI. Così anche in questa piccola cittadina si è ripetuta quella spaccatura del centrodestra registrata alle Comunali di Roma nel 2016 (tra Giorgia Meloni e Guido Bertolaso) e nel Lazio nel 2018 (tra Sergio Pirozzi e Stefano Parisi). E forse si sta definendo a livello nazionale, con la Lega al governo e Forza Italia e Fratelli d’Italia all’opposizione.

Manifesto per Franco Gallo (Pompei).

Piccoli Nazareni si riproducono: Renzi e Berlusconi si preparano al salto nazionale?

Infine a Jesolo, al ballottaggio del 2017, è stato riconfermato sindaco Valerio Zoggia con il 55,6% dei consensi, che aveva superato il primo turno con i voti di una coalizione al cui interno figuravano sia Forza Italia sia alcune civiche raggruppate in un unico simbolo su cui compariva in bella mostra anche il Pd.

CONVERGENZE PASSATE ANCHE IN LOMBARDIA. Vicino Cosenza, ad Amantea, Mario Pizzino ha vinto con una lista civica che aveva il sostegno di esponenti dem e azzurri. È evidente dunque che non si tratta di storie isolate. Anche perché in alcuni Comuni lombardi – Mortara e Gambolò per esempio – si è registrata in passato la stessa convergenza. Insomma, piccoli Nazareni crescono, si riproducono. E forse si preparano al grande salto, quello nazionale.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...