CONOSCERE LA GASSA PER INNAMORARSENE….

Oggi vorrei porre attenzione su una realtà interessante fra le pieghe della nostra società : i G.A.S. (gruppi acquisto solidali) di cui abbiamo una interessante esperienza anche a Savona a mio giudizio poco conosciuto . Ne parlo non solo come notizia di “marketing” ma per il suo significato che va oltre l’aspetto di acquisto di merci e quindi dell’aspetto economico-commerciale .

Vediamo perché, riprendendo dal pieghevole distribuito dai soci di questa specie di cooperativa :
<<I GAS nascono da una riflessione sulla necessità di un cambiamento sostanziale del nostro stile di vita.
Alla base una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale attuale, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito.
I protagonisti sono persone che si mettono insieme per effettuare acquisti collettivi direttamente da produttori locali, privilegiando quelli che praticano la scelta biologica o ecocompatibile.
Non solo una scelta di salute, ma un contributo al mantenimento dell’ecosistema sempre più minacciato dal mercantilismo economico. I gas cercano produttori, da cui rifornirsi con ordini collettivi, che corrispondano ad alcuni criteri generali.
Piccoli : per non concentrare il potere economico nelle mani di grosse aziende multinazionali e salvaguardare la presenza umana sul territorio.
Locali : per facilitare il rapporto diretto fra produttori e consumatori e per ridurre al minimo il traffico dei mezzi di trasporto.
Rispettosi : dell’uomo ponendo attenzione alle condizioni di lavoro e salute del consumatore e dell’ambiente con la riduzione dell’impatto ambientale della produzione.
L’obiettivo è quello di essere liberi, soggetti e non oggetti, nelle piccole scelte economiche quotidiane. La possibilità di un mondo migliore cessa di essere una utopia quando si cominciano a mettere in pratica quegli accorgimenti che progressivamente scardinano la struttura consumistica della società.
La storia dei GAS in italia inizia nel 1994 con la nascita del primo Gas a Firenze
Attualmente in Italia sono censiti circa 2.000 gruppi, di cui 30 in Liguria.
Quello di Savona è nato nel 2006, partendo dagli acquisti agroalimentari per la casa progressivamente si stanno realizzando esperienze in molti settori merceologici
La GasSa e la decrescita
La GasSa nel 2012 ha aderito al movimento per la DECRESCITA FELICE
Abbiamo ritenuto che la nostra esperienza di consumatori “critici” verso questo modello di consumo e di economia globale attuale abbia uno sbocco naturale nel promuovere un cambiamento profondo del nostro stile di vita.
In questo senso condividiamo la proposta di MDF di mettere in rete le esperienze di chi ha deciso di vivere meglio consumando meno, di incoraggiare rapporti interpersonali basati sulla reciprocità e non sulla competizione, di favorire le tecnologie che riducono l’impronta ecologica, che evitano sprechi energetici.
Da novembre 2011 a giugno 2012 abbiamo intrapreso un percorso di auto formazione articolato in sei incontri, dei quali è possibile trovare sul nostro sito le relative presentazioni.
Consultando il sito WWW.gassavona.it alla voce GasSa e MDF è anche possibile trovare i riferimenti alle iniziative più recenti che riguardano la Decrescita.>>
Fin qui i documenti ufficiali….A CUI AGGIUNGO ALCUNE MIE NOTE .
Personalmente mi sono iscritto e ho conosciuto una numerosa rappresentanza di persone di varie estrazioni sociali, con buona media culturale, bella gente e non lo digo per piaggeria ruffiana, ma perché c’è una o forse più forme in cui ci si trova immersi in queste riunioni sorprendenti per chi come me è avezzo ad una discussione diversa, più politicizzata:
1) lì non ci sono solo singole persone, ma una comunità compatta che cerca autonomia su temi importanti e attuali(informazione, marketing, economia,ecc)
2) l’aiuto reciproco e la partecipazione diretta sono stimolati nella conduzione reale, nella distribuzione di ruoli e compiti in piena democrazia applicata.
3) questo mondo è di per sè uno scacco anche se non ancora determinante in termini numerici alla lotta invasiva della Grande Distribuzione Organizzata (ad es. su 7.000 ditte di trasporto ortofrutticolo ricordiamo che circa 5.000 sono in odore di criminalità organizzata). in un mondo dove la produzione di merci diminuisce e crescono a dismisura centri commerciali e supermercati dominatori.
4) questa piccola estensione sociale,non visibile sui media è monitorata da persone competenti di professori e sociologi dell’Università ad es a Savona e la loro realtà raccontata nei corsi agli studenti. E’ paragonabile ad altri “mondi paralleli” del volontariato, della protezione civile, dell’assistenza sociale sanitaria, della gestione di beni pubblici, del turismo, ed ha possibilità di allargamento enormi, anche se non è al centro dei media.
5) l’aspetto politico non è per nulla ideologico, ma basato su esperienze concrete delle varie comunità. A Savona ad esempio, hanno seguito con rappresentanti l’incontro in meridione di tutte le realtà esistenti in Italia che già praticano, sperimentano forme di MONETA LOCALE che in alcune zone è anche un aspetto esteso ed influente, anche se in via di evoluzione.
6) questa espressione diventa quindi una forma politica alternativa pragmaticamente con aspetti di ampia diffusione . Dal gruppo di Savona sono partiti input che hanno portato alla formazione di altri GAS a Vado, Albissola, Alassio, ecc, ecc . Anche se realtà disomogenea è radicata in molte regioni e nell’insieme anche una sua consistenza numerica .
Quindi è una esperienza che raccomando agli amici, in un passo di collegamento e di attenzione pratica come evoluzione di rete che si amplia e si connette fra entità diverse imparando e scambiando conoscenze nel rispetto delle persone e della democrazia identitaria, quindi “non solo compravendita di beni”.
Sarà un caso che i partiti in forma organizzata, si tengono lontani (anche se i singoli hanno ovviamente proprie opinioni) e meno male, perché li, finché ci sarà partecipazione e dibattito con decisioni collettive non potranno mettere le loro mefitiche mani.
Non abbiamo da salvare il soldato Rayan… ma da continuare una riflessione ed uno stile di vita nei fatti.
In ultimo segnalo che all’interno della GasSa si sono formati con divisione dei compiti alcuni gruppi minori che si occupano di portare i temi della decrescita felice nelle scuole (due istituti medi) attraverso film, mostre, discussioni e presto anche nel Campus di Savona. Una attività che in quanto tale ha una valenza politica enorme di salto culturale.

Questa è l’unica vera attività politica concreta che vale la pena coltivare, passo dopo passo, ognuno come può. Ditemi voi se esagero, ma questa descritta e poco nota è l’unica proposta politica locale , ma non solo, davvero esistente da tempo e che ha una sua continuità, mentre il resto tace in ….attesa di voti. Fa bene partire dalla vita, dalle sue peculiarità concrete piuttosto che da ideologie di-visive a priori e che non hanno riscontro fra la gente .
Gianni Gatti
Savona 11/10/2018

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