Dal corona virus alle armi di distruzione di massa,…. “c’è un filo logico e la gente inciampa”

Mi pare che questa massiccia dose mediatica di parole e di azioni sul mercato del liberismo dentro cui si pone il tema sanitario apra almeno qualche riflessione su quale mondo è questo in cui viviamo e quale vorremmo che invece fosse.

Si perde il senso, la percezione del reale, a seguire provvedimenti internazionali sanitari draconiani e persistenti nel tempo come hanno fatto in Cina interrogandoci se toccasse a noi.

Chi non ha una competenza medica come me. è assolutamente disorientato da una narrazione che sembra correrci dietro come una maledizione satanica.

Questo perché i numeri non danno per nulla affanno, non che sia una malattia da sottovalutare, ma mi chiedo avendo mille altre possibili oggetti di danno fisico alle persone che nessuno neppure evoca come ad esempio le infezioni ospedaliere di cui sono MORTE CONCRETAMENTE NEL 2019 CIRCA 49.000 PERSONE. Inutile allungare, ma il parallelo fra tutto l’apparato scatenato sul corona virus non ha riscontro per altre ben maggiori e continue minacce alla vita degli italiani e lasci allibiti.

Sabato a Savona, dove vivo, rientrerà la nave della Costa Crociere in tour nel Mediterraneo e fermata a Civitavecchia per casi sospetti di cinesi saliti appunto a Savona e che ritornano in quarantena . In 6.000 (4300 turisti e circa 1700 addetti) come faranno a fare la quarantena davvero se non circondando la stessa nave e fermandola per 15 gg dopo di che si ha (pare) certezza di non contagio da corona virus.

Ragazzi è la bellezza del turismo di massa, ormai incrementato da una pubblicità martellante, la bellezza delle Grandi navi dove sono concentrate per definizione tutto il peggio data la concentrazione fisica. Non solo inquinano, ma sono circa 4.500 i morti in Italia soprattutto al nord derivati da fumi e inquinamento da mobilità cui nei porti abbiamo un bell’esempio. Eppure non c’è nessun apparato salvo il ridicolo provvedimento temporaneo in alcune città della circolazione auto bloccata (per le navi nessun blocco)

Le navi come le spiagge in bella stagione o le montagne con la neve .

Territori diventati bordelli commerciali dove tutto è permesso e niente deve disturbare il business. Spiagge massificate che pagano per avere l’insegna della bandiera blu (anche se ad un km c’è il depuratore rotto) e vendono il finto decoro delle acque in un mare senza più pesci, sommerso dalla plastica.

Montagne con ghiacciai in veloce scioglimento, ridotte fra corse di marziani sempre più performanti e code di sciatori beoti che trasformano le valli, le cime, i pochi ghiacciai rimasti, in discariche di plastiche varie(l’Everest, pur essendo un turismo per ricchi è una discarica a cielo aperto)

E’ la stesso sviluppo che ha portato a far crescere molte città a dismisura, concentrando le persone, spostando dalle campagne verso i centri di lavoro possibile, perché era il periodo dell’industria .

In certi paesi, Cina compresa, ci sono città di quasi 30 milioni di abitanti, come si può avere una vita normale lì ? E come mai solo adesso per questa strano virus che uccide “solo” il 2 % dei contagiati c’è un incredibile apparato ?

Milano dove devono lavorare e non hanno tempo “per respirare”….nel centro della pianura padana, è il territorio più inquinato d’Europa, popolato da alcuni milioni.

Questo sviluppo è dovuto non a caso, ma ad un insieme di passi che hanno costruito questa necessità di massificare, in parte con la sovrappopolazione ormai evidente anche in Italia dove al fatto che sono più i morti dei nati, compensano con la miscelazione etnica di migranti “dall’altrove”, in parte con la scelta dello sviluppo capitalistico e finanziario che costruisce condizioni per spostare gente dalla periferia al centro dell’impero.

Il corona virus, l’HIV, ma anche la banale infezione ospedaliera che nel 2019 in Italia ha causato 49.000 morti accertati ( di cui nessuno parla ne il Ministero, ne l’ISS)sono il prodotto di questo sviluppo.

E’ lo stesso “itinere” che fa sciogliere i ghiacci, che cambia il clima, che crea devastazioni di mareggiate o siccità altrove, figli dell’uso della chimica e delle energie fossili, di una agricoltura fatta per decenni di pesticidi, fatta di una società dove la sanità è diventato un affare, la malattia è mercato e fa guadagnare soprattutto privati.

Nulla avviene per caso se non l’incrocio naturale di dettagli temporali casuali.

Però la diffusione di laboratori dove militari ben pagati e anche enormi fondazioni come quella del Bill Gates Foundation e sua moglie studiano virus e contro virus nel più silenzioso dei luoghi, da cui poi spuntano derivati fra una medicina meravigliosa che cura quello che artificialmente è stato creato come malattia, anche farmaci senza precauzione che alla fine hanno causato ancora morti, deformazioni, malessere (talidomite, sacche di sangue infette, HIV, ecc).

Tutti ricordiamo che abbiamo un Istituto Superiore della Sanità che dovrebbe salvaguardarci e controllare ma è quanto di più preso di mira da lobby farmaceutiche non solo per vendere cose inutili, ma come luogo deputato della corruzione assoluta con Poggiolini che aveva lingotti anche nei puff del salotto in cambio di …

Non basta, questo sviluppo industriale e finanziario si fa soprattutto con l’uso della comunicazione e ovunque ci martellano insensate campagne per comprare l’assurdo …se hai un po’ di sangue nella saliva lavando i denti…per prendere integratori che fanno bene, ecc.

I banconi delle farmacie sono pieni di merci che nulla hanno a che fare con medicine prescritte dal medico…

Questo è lo sviluppo del PIL degli obiettivi per dare merci alla loro portata a milioni di sempre più poveri, che non potrebbero permettersi altro.

Dove la mobilità delle merci e anche della gente in generale a livello globale, pompa margini a quel 10 % che possiede l’80 % di tutto quanto.

Chi vuol “migliorare lo schema di questo mondo così fatto o è idiota o è un pazzo.

Cosi nascono forme diverse di vita sociale, co-housing, aiuto reciproco, autoproduzione biologica di agricoltura, turismo di qualità, vita sana di movimento, tecnologie di servizio a disabili, a malati, forme di uso collettivo dei trasporti, di vendita/acquisto merci a km zero, insomma reazioni individuali o di piccoli gruppi a questa schifezza che lentamente ci prende la vita.

Non si salva l’individuo se non si salva la società, se non per piccoli tempi, per casi particolari.

Il corona virus è l’emblema delle armi di distruzione di massa di recente memoria che hanno scatenato una guerra che ancora oggi devasta un continente e rende pericoloso il futuro perché non c’è fine al peggio.

E’ il caso emblematico di un sistema dove lo sviluppo sociale crea mostri di nuova entità sconosciuti per mantenere paure e continuità nelle nostre vite precarie e infettate.

Il corona virus forse è un prodotto di laboratorio o forse semplicemente un incrocio dentro una società, quella cinese moderna e imprenditorialmente tecnologica di forme parassitarie di civiltà retrograda che ancora mangia serpenti, pipistrelli e insetti, mischiando dna diversi imprevedibilmente.

Non deve spaventare questo virus ma il mondo così com’è creato, che lo ha reso possibile.

Gianni Gatti

30/01/2020

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