Come affrontare un narcisista

Dal blog https://angolopsicologia.com/

Il narcisismo è una caratteristica sempre più comune. Si stima che il 6,2% della popolazione soffra di un disturbo narcisistico della personalità, ma la cifra aumenta se ci si riferisce solo al narcisismo come a un carattere marcato della personalità. Affrontare un narcisista è spesso complicato perché questa persona può diventare molto egocentrica, egoista e manipolatrice.

Il problema è che il narcisista ha una percezione esagerata dell’io, tende ad essere presuntuoso e spesso si crede superiore, pensa che gli altri dovrebbero osannarlo e si arrabbia se non lo fanno. Quindi, le persone che hanno un partner o un genitore narcisista, finiscono per mantenere una relazione tossica in cui solo loro danno e si sacrificano, mentre l’altro si limita a ricevere e chiede sempre di più.

Come riconoscere un narcisista?

  1. Critica costantemente gli altri o li disprezza perché pensa che siano inferiori. Il narcisista crede di essere superiore agli altri, quindi sottovaluta continuamente il lavoro e lo sforzo degli altri per mettersi in una posizione migliore.
  2. Pensa che il mondo ruoti intorno a lui, perché ha una prospettiva della vita troppo egocentrica. Questa persona si concentra sui propri bisogni e desideri, quindi spesso è molto insensibile a quelli degli altri e cercherà sempre di essere al centro dell’attenzione.
  3. Necessita una attenzione esagerata. Un narcisista cercherà sempre di essere al centro dell’attenzione, positivamente o negativamente. Non importa quanto gli dici che lo ami, lo ammiri o l’approvi, non sarà mai abbastanza, nel fondo quella persona non si sente sicura di sé e cerca la convalida attraverso l’attenzione.
  4. In un primo momento può sembrare affascinante, perché in genere ha una personalità seducente e ispira fiducia, attraendo le persone, fino a quando si scopre che in realtà è una persona molto egoista.
  5. Pensa di avere la verità, quindi sviluppa spesso un atteggiamento di superiorità intellettuale che diventa molto scomodo. Il narcisista crede di sapere tutto e che tutti gli altri si sbaglino.
  6. Adotta un atteggiamento intransigente, non è quasi mai disposto a cedere alle richieste e ai bisogni degli altri, specialmente se ciò implica che deve fare qualche concessione personale.
  7. Non conosce la parola “umiltà”, quindi spesso nutre obiettivi così alti che rasentano l’irrazionale.
  8. Si vanta di se stesso, delle sue abilità, professione o stile di vita. Il narcisista cerca di far vedere agli altri che è il migliore in tutto.
  9. Non accetta le critiche e può reagire in maniera molto aggressiva quando si sente attaccato.
  10. Non esita a incolpare gli altri. Quando le cose non vanno bene, il narcisista di solito non si assume la responsabilità ma incolpa gli altri. Generalmente il suo obiettivo sono le persone più vicine, amichevoli e disponibili. In questo modo protegge il suo ego dalla sensazione di fallimento.

Fortunatamente, i narcisisti “nati” sono spesso facili da individuare, ma ci sono anche quelli che potremmo definire “narcisisti mascherati”, che a prima vista sembrano umili, innocenti e caritatevoli. Ma sotto la maschera “sensibile” si nasconde il disprezzo e un senso di superiorità che sono molto più difficili da rilevare, così affrontare questi narcisisti è spesso più complicato perché improvvisamente si diventa la vittima della situazione.

Ad ogni modo, entrambi i tipi di personalità narcisistica condividono lo stesso profilo di maltrattatore psicologico e il suo obiettivo è: disprezzare, umiliare e ridurre le sue vittime, che finiscono per sottomettersi a questa violenza psicologica che le invalida emotivamente.

Come affrontare un narcisista senza perdere l’equilibrio emotivo?

come trattare un narcisista

Per sapere come affrontare un narcista è fondamentale conoscere in modo approfondito le sue tecniche di manipolazione

1. Miscela di umiliazione, doppie intenzioni e linguaggio in codice

Quando un narcisista sente che la sua intelligenza, i successi o l’aspetto personale sono minacciati, si getterà sull’altro senza esitare. Il suo obiettivo è quello di far scendere la vittima dal piedistallo. Può farlo attraverso un complimento seguito da uno “schiaffo” emotivo o viceversa. Ad esempio, puoi dirci che facciamo bene qualcosa e subito dopo che facciamo male qualcos’altro facendoci sentire molto male.

Può anche ricorrere al sarcasmo o dare un tono condiscendente ai suoi complimenti, come se non ce li fossimo meritati. Ovviamente, la critica sarà sempre diretta a uno dei nostri punti sensibili. Con questa strategia, il narcisista fa sembrare il suo attacco una verità legittima, costringendo la vittima ad approvare e convalidare la sua idea. Se non lo facciamo e reagiamo attaccandolo, diventerà immediatamente la vittima e noi saremo il “cattivo”.

Questa tecnica è conosciuta come “gaslighting” e si basa su una serie di sottili giochi mentali che sfiorano l’ambiguità, per minare la fiducia della vittima nella percezione della propria realtà e di se stessa. Come risultato di questa strategia, la vittima spesso resta confusa e non capisce bene cosa sia successo.

Di solito cerchiamo di ridurre la dissonanza cognitiva e la confusione scegliendo di “credere” nella versione del narcisista. Il problema è che a poco a poco queste umiliazioni nascoste, messaggi in codice e commenti ambigui, vengono integrati in una realtà deformata con la quale il narcisista domina la sua vittima.

Come affrontare questo narcisista?

Mantieni le tue emozioni sotto controllo. Quando il narcisista ti critica, cerca di non reagire perché quanto più ti lasci coinvolgere emotivamente, tanto più sarai alla sua mercé, perché capirà qual è il tuo punto debole e non esiterà ad attaccarti di nuovo in quel punto in futuro.

Se il narcisista dice qualcosa utilizzando un linguaggio in codice, lancia delle minacce indirette o tenta di distorcere la realtà, chiedigli di essere più preciso, perché non riesci a capire quello che sta dicendo. In questo modo disinneschi la sua strategia indiretta di sottomissione e umiliazione psicologica.

2. La ambiguità

Chiunque abbia una personalità narcisistica farà tutto il possibile per umiliare la sua vittima, ma senza che questa se ne renda conto, almeno all’inizio. Per farlo, ricorrerà a tutte le strategie che nascondono la sua intenzione di prendere il controllo e sottomettere. Il risultato di queste tattiche di manipolazione è che puoi sentire che stai camminando per tutto il tempo su un campo minato, e questo crea molta tensione.

Il narcisista può fare un commento acido circa il tuo modo di essere e subito dopo ammorbidirà il colpo dicendo qualcosa di dolce su di te. Questa ambiguità ha un preciso obiettivo: fare in modo che ti concentri sui tuoi comportamenti e “difetti” anziché analizzare i suoi, che rappresentano il vero problema. In questo modo finirai per sentirti in colpa se la relazione va male.

Infatti, noterai che il narcisita cambia improvvisamente argomento quando questo tocca il suo terreno. Quando gli rimproveri qualcosa dirà frasi come: “non voglio discutere con te” o “non vale la pena continuare a parlarne”. La verità è che non importa quello che fai perché il narcisista non sarà mai soddisfatto e non è disposto ad assumersi delle responsabilità.

Come affrontare questo narcisista?

È essenziale che resti fedele a ciò che pensi e senti, che osservi i tuoi modelli di comportamento da un punto di vista oggettivo e distaccato. Non ti fissare nelle parole, ma nel suo comportamento. Quando non ti lascerai sedurre dalle sue parole e complimenti, ti renderai conto che il suo comportamento è volubile e manipolatore.

Se hai bisogno di chiarire un punto, non cadere in discussioni emotive, attieniti ai fatti e non permettere al narcisista di divagare. Riporta la discussione sul tema principale.

3. La visione a tunnel

La “visione a tunnel” è una strategia che utilizza il narcisista per concentrarsi su qualche dettaglio irrilevante o non direttamente legato alla questione, sia per minimizzare qualcosa che hai realizzato o per scaricare la responsabilità. Ad esempio, se hai appena terminato il master, il narcisista si congratulerà e ti chiederà quando intendi fare il dottorato.

Questo minimizza i tuoi risultati e ti fa sentire male, evidenziando ciò che ti manca o i lati negativi di quello che hai già realizzato. Con questa strategia il narcista non fa altro che limitare il tuo campo visivo, così noterai solo ciò che lui sottolinea. È una tecnica molto sottile che può generare profonda insoddisfazione nella vittima, che può riuscire in molte cose ma continuerà a pensare che non è capace di nulla.

Come affrontare questo narcisista?

Non lasciarti trascinare nella sua visione limitata. Goditi ciò che hai realizzato e sottolinea lo sforzo e le competenze necessarie per esso. Scopri come fare orecchie da mercante quando qualcuno vuole minimizzare le tue realizzazioni, o farti sentire in colpa per qualcosa che non hai ancora fatto o che non hai fatto in modo “perfetto”.

Puoi anche smascherarlo, dirgli che la sua critica ti sembra eccessiva e non senti alcun bisogno di impressionare gli altri. Se dici che ti dispiace molto della sua opinione, ma non la condividi e ti senti soddisfatto di ciò che hai realizzato, il narcisista capirà che non ti può manipolare emotivamente.

Un narcisista può cambiare?

Tutti possiamo cambiare, crescere e superare le nostre debolezze, se vogliamo. Tuttavia, uno dei problemi principali dei narcisisti è che di solito non riconoscono di avere un problema, quindi non hanno la motivazione necessaria a cambiare.

Le caratteristiche stesse del narcisismo sono alla base del problema. Da un lato, il narcisista non è pienamente consapevole dell’impatto dei suoi comportamenti, atteggiamenti e parole. D’altra parte, non si assume la responsabilità delle conseguenze dei suoi sentimenti o delle azioni, ma ne incolpa gli altri. Ciò significa che, se c’è un problema nella relazione, incolperà l’altro e si libererà da ogni responsabilità.

Pertanto, affinché il narcisista cambi, è necessario che prima riconosca la sua parte di responsabilità, che sia consapevole di quei tratti che causano danni agli altri o che ostacolano i suoi rapporti interpersonali.

Tieni presente che il narcisismo sorge spesso da ambienti vulnerabili in cui la persona si è sentita in pericolo, di solito fin dalla prima infanzia. In effetti, esiste una correlazione tra il narcisismo e uno stile di attaccamento insicuro. I narcisisti hanno imparato a ignorare, sopprimere, negare, proiettare e/o rifiutare le loro vulnerabilità per essere accettati nel loro ambiente.

Il cambiamento implica consentire a quella vulnerabilità di rientrare nelle loro vite, significa aprirsi ai sentimenti che hanno imparato ad evitare a tutti i costi. Pertanto, non è che i narcisisti non possano cambiare, ma quel cambiamento li spaventa perché minaccia l’immagine di sé che hanno costruito e li costringe ad abbattere le barriere psicologiche che hanno costruito per proteggersi. Dobbiamo capire che il cambiamento può essere terrificante per il narcisista perché equivale a cancellare tutte le sue certezze.

È anche importante capire che i narcisisti non possono essere tali nel vuoto. Hanno bisogno del pubblico che li faccia sentire come una star, ciò implica che, in un certo modo, anche coloro che li circondano contribuiscono alla messa in scena. Infatti, spesso il narcisista stesso è intrappolato nel circolo vizioso del personaggio che ha costruito.

Con il tempo, quando la sua facciata perfetta inizia a sbriciolarsi, la paura che le persone lo trovino poco interessante diventa una prospettiva terrificante. Per mantenere il suo interesse, il narcisista cerca di migliorare il suo spettacolo, ciò implica nascondere i suoi difetti ricorrendo alle bugie e diventando più esigente.

Come aiutare un narcisista?

aiutare un narcisista

I narcisisti di solito non chiedono aiuto. Fanno fatica a riconoscere di avere un problema perché non sono particolarmente a proprio agio con l’idea che ci sia qualcosa di “sbagliato” in loro. Quindi, per aiutare un narcisista, è importante essere molto sensibili.

– Cerca di capirlo. La collocazione di un’etichetta è generalmente limitante. Ciò significa che dovresti sforzarti di vedere quella persona nella sua interezza, oltre il narcisismo. Abbiamo tutti una storia di vita che, in un modo o nell’altro, ci ha segnato. Cercare di capire gli eventi cruciali nella vita della persona narcisista ti aiuterà a provare più empatia.

Ricorda che a volte il narcisismo può essere il risultato di ferite emotive e scarsa autostima, una risposta per nascondere i sentimenti paralizzanti di insicurezza e insufficienza. D’altra parte, una persona che ha ricevuto solo complimenti e approvazione durante la sua infanzia e adolescenza, non saprà comportarsi diversamente pensando di essere superiore.

– Determina di che tipo di narcisismo soffre. Per aiutare una persona narcisista, è importante capire di che tipo di narcisismo soffre. A grandi linee possiamo fare riferimento a due categorie: i grandiosi e i vulnerabili.

Un narcisista grandioso si concentra sulla propria gloria a spese di ciò che pensano gli altri. Tende ad essere più felice e stabile, rendendo più facile aiutarlo. I narcisisti vulnerabili, al contrario, lavorano attivamente per minimizzare coloro che li circondano per sentirsi meglio. Questo tipo di narcisista è più difficile da aiutare.

– Usa il confronto empatico. È una tecnica di psicoterapia in cui viene mostrata alla persona un’incoerenza, ma sempre con rispetto e accettazione. In questo modo la persona narcisista sarà in grado di vedere le discrepanze e ristrutturare la propria immagine di sé, lasciando il posto a un’integrazione più fluida.

Ad esempio, puoi fargli vedere i contrasti tra i comportamenti e/o atteggiamenti buoni e cattivi, quelli che sono benefici per tutti e quelli che causano danni perché sono profondamente egoisti. La chiave per superare le difese è la piena accettazione delle reazioni, anche disfunzionali, perché è così che la persona può accettare le discrepanze e iniziare a cambiare.

– Cerca di metterti al suo posto. Se è una persona significativa per te, puoi provare ad affrontare il problema in modo che capisca che i suoi atteggiamenti e comportamenti sono inappropriati e ti fanno male. Ricorda che in una relazione non c’è mai un solo colpevole perché le relazioni si costruiscono in due.

Evita di attaccarlo e recriminarlo perché lo metteresti solo sulla difensiva. Spiega invece come i suoi atteggiamenti e le sue parole ti fanno sentire male. E digli cosa vorresti che facesse invece. La critica, senza un piano d’azione alternativo, è spesso sterile.

– Offri stimoli positivi. Una persona narcisista ha difficoltà a chiedere favori o a scusarsi. Quindi quando dice “mi dispiace” o “grazie”, puoi usare quel momento per rafforzare il comportamento positivo. Digli quanto apprezzi il suo sforzo con parole come “grazie. Significa molto per me sentirti dire questo” o “so quanto ci stai provando, lo apprezzo molto”. Cerca di rimanere positivo.

– Gentilezza e amore. A volte il narcisismo è un modo per proteggersi da un mondo che sembra ostile, quindi per mitigare il comportamento difensivo è necessario solo mostrare loro che li amiamo e li stimiamo, nonostante ci siano dei limiti che non dovrebbero superare. Si tratta di smettere di essere il suo pubblico, in modo che capisca che guadagnerà di più cambiando che esacerbando i suoi atteggiamenti narcisistici.

Quando i narcisisti vengono avvicinati in un modo più gentile e compassionevole, molti si mostrano più aperti emotivamente e si impegnano a cambiare mentre provano l’amore sicuro. Il cambiamento non avviene perché li “sgridiamo”, perché pensano di essere il centro del mondo o perché sono dei manipolatori, ma si tratta di far loro vedere i benefici della comprensione e della collaborazione.

Frasi come “ci tengo molto a te” o “sei molto importante per me” possono dargli il tipo di rassicurazione di cui molti narcisisti hanno bisogno. Li spingono anche a pensare alla relazione, spostando l’attenzione dal “io” a “noi”.

Infine, è importante essere consapevoli del fatto che quando il narcisismo è un vero disturbo di personalità, queste persone potrebbero aver bisogno di aiuto psicologico per mantenere delle relazioni sane. È anche importante preservare il nostro equilibrio psicologico, quindi se hai fatto tutto ciò che è in tuo potere e quella persona non si impegna a cambiare, dovresti valutare di terminare quella relazione.

Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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