Cavalcare la crisi per cambiare davvero o meglio la diversità deve organizzarsi

Il problema della crisi del governo gialloverde voluta da Salvini sta riflettendo i suoi riverberi da una parte con la sfiducia diretta a Conte da parte della Lega, dall’altra con una piccola rivolta interna al M5S.

Vorrei contribuire con qualche riflessione al marasma della base sana, quella non adorante, di opposizione reale al potere e con ancora relazioni e legami con i movimenti civili di opposizione al potere di cui la Lega è parte. Perché al di là di: prendiamo mazze e andiamo a Roma che se ha senso come risveglio tardivo, non lo ha concretamente per almeno due motivi.

  1. Il Gigi  e il suo gruppo, democristianamente, mentre sta cercando altre alleanze pensa ad un piccolo referendum di gradimento degli eletti, incapace di capire il nocciolo della situazione  e forse è anche disponibile a cedere sovranità nel governo con rimpasto a guida leghista pur di stare a galla per non dichiarare la sua incapacità politica .
  2. Chi è davvero per un sociale diverso, vede la realtà senza filtri ideologici, anche fra eletti nazionali e regionali, si trova oggi ancora più confuso e senza riferimenti. Non avendo protestato prima ha lasciato spazio a questa gente che nel migliore dei casi sono incompetenti a fare un progetto di mondo e a seguirlo pur con obiettivi dilatati

Però serve un minimo di riassunto storico sia pur sintetico di come è cominciata la deriva del M5S per chi si propone ancora battaglie interne e non ha speranze, a mio modesto giudizio.

Circa due anni fa in tre gg si giocò da parte di Casaleggio Davide e di Borelli (poi uscito dal gruppo EU) un primo attacco con la questione ALDE che finì come tutti sappiamo in una bolla di sapone con una comunità di militanti attoniti ignari di cose essenziali, ma per colpa di questo gruppo con dentro anche il PD. Dopo poco tempo arrivò alle comunali di Genova la batosta/giravolta capitanata da Beppe in persona sulla questione Cassimatis regolarmente eletta e poi defraudata da “persona sicura” A quel punto dato che nei territori strisciante e non dichiarata apertamente avveniva l’eliminazione dei Gruppi di Lavoro quasi totale perché spontanei, alcuni molto competenti e non controllabili e infine pian piano dei Meetup stessi che erano il cuore sui territori del M5S.

Molti come me hanno scelto già allora di uscirne schifati di fronte all’impossibilità di continuare a fare politica come cittadini, dentro un partito centralizzato e chiuso ad alleanze o anche solo a discussioni pubbliche con chi non era “puro”

Da lì in poi strada in salita, il M5S va al governo e sceglie la Lega come alleato affidabile e pur non avendo un piano con relativi paletti entro cui non si cede si consegna al furbo Salvini (che è altro da intelligente) ed ora l’epilogo, ucciso da un ….ci vogliono dei SI….

Epilogo ovvio, scelto da Salvini che sentendosi forte dei sondaggi ha sfruttato il lavoro dei grillini rimanendo sottotraccia e accaparrandosene il merito, per poi ricusarli nel momento migliore per lui a parlamento spento. Non è dato di sapere i suoi obiettivi (di Salvini) ma potrebbe essere anche una forzatura per ricusare Conte (mozione di sfiducia), togliere alcuni ministri e affidare ministeri alla lega con la semplice minaccia delle elezioni per cambiare tutto facendo finta che non cambi nulla

 Elezioni che Di Maio e il suo gruppo sa benissimo che sarebbe un uragano di risultato negativo, con un percorso che mai più darebbe loro possibilità di governo.

Quindi per riassumere qual è il punto nodale della critica (che peraltro non si vede ufficialmente)solo note stonate qui e là sui social?

C’è una struttura che decide e non lascia spazio e lo condisco con il commento di una amica ancora interna al M5S : ….certo che se anziché chiedere come ultimo atto la separazione bancaria, o l’abolizione del pareggio di bilancio, o almeno la banca pubblica degli investimenti, chiediamo il taglio dei parlamentari… meritiamo pochi voti . Cambiamo rotta o no???

Stupenda sintesi. La forma della non struttura è diventata scelta politica fatta in nome di …, nel migliore dei casi da incompetenti senza vergogna, o da gente che superando selezioni nascoste si è fatta potere piccolo che colloquia con i grandi poteri e brucia tutto il lavoro.

Se chiudono adesso questa alleanza, anche se è possibile non succeda che il capo uno e trino ceda ministeri, accettando rimpasti e ulteriori umiliazioni perché non ha nessuna via di fuga . Si vedrà se con l’ennesimo salto i “coscienti” rimasti saranno in grado, abbandonando quel gruppo politico chiuso e senza prospettiva perché scollato dalla società civile di rivitalizzare il clima politico.  

Da dichiarazioni di Di Maio (capo senza meriti) i militanti rimasti sono 6/7.000, circa 45/50.000 votano su 100.000 iscritti sul blog, mentre la situazione dei territori è a vista di tutti come deserto politico di attività. Chiudersi in consigli comunali con pochi eletti non apre nessuna “scatoletta di tonno” perché sei senza strumenti di comunicazione e concentra le forze tutte lì, mentre ormai la gente non partecipa più e ne è anzi schifata, per l’impossibilità di singole persone oneste di affermare e ottenere risultati concreti contro un fronte unificato di poteri dei partiti.  

Quindi cosa si prospetta?

Una fase difficile e lunga senza sicurezze, ma mi pare l’unica possibile prima che sia del tutto danneggiato il fronte politico alternativo che pure è vivo, aspettandosi uno stato di polizia di fatto (anche grazie ai DL sicurezza votati pure dal M5S) e condizioni di degrado sociale perché tutte le risorse saranno convogliate ancora verso quell’1% che possiede l’80% delle proprietà e del mercato in sintesi :

1) di tornare a parlarsi fisicamente relegando il web a mero strumento di comunicazione e niente altro per ricostruire una rete di nuovo con movimenti civili, volontariato, associazioni e anche perché no, con quel 20/25 % che non ha votato coscientemente alle Europee. Darsi forme di comunicazione con strumenti possibili oggi sulla rete e una cura maniacale alla comunicazione dove la competenza è utile ma anche la capacità di rappresentare interessi è fondamentale Personalmente, al di là se questo avverrà o meno non metterei altri obiettivi perché c’è da ricostruire un percorso, anche una fiducia relazionale reciproca.

 2) di chiudere l’esperienza truffaldina del M5S sia nella sostanza del merito di vari temi, salvandone in memoria la parte utile, ma soprattutto di ripensare ad una forma di organizzazione, ma solo dopo molto tempo in cui non ci sia posto per improvvisati chiacchieroni denominati leader, ma nella diversità delle idee rinasca una forma di opposizione con un occhio non a quello che fa propaganda elettorale, ma a tutto ciò che in concreto è un tentativo minoritario di risposta alla globalizzazione finanziaria senza voce , senza grandi numeri, ma reale. A mio giudizio la “forma di rete organizzativa” è stato il vero centro dell’epilogo grillino che ha poi con potere cambiato il merito dei vari argomenti rendendolo adattabile al confronto con la Lega in cambio di nulla (poiché in tre gg smonteranno il poco ottenuto).

Non si può battere una tecnica efficace, di pancia, della comunicazione della Lega o dell’insieme dei media legati al potere, se non ritornando al porta a porta, alla spiegazione, alle conferenze, allo studio formativo, a campagne nelle scuole, nelle università, entrando in rapporto con volontariato e gruppi di associazioni che cercano spazi di vita diversa concretamente, dall’agricoltura, al commercio, al turismo, ecc , ecc. quindi con strumenti per far rivivere temi e ascolto del collettivo unica vera forza.

Lo spazio c’è, serve costruire strumenti che a poco a poco lo rendano efficace.

Gianni Gatti

10/08/2019 00ff

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.